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UIL TRASPORTI – TRENTINO * MOBILITÀ: PETROLLI, « GLI AUTISTI DEL SERVIZIO URBANO DI TRENTO SONO I PIÙ PENALIZZATI PERCHÉ USANO I “PIZZINI GIALLI” PER COMUNICARE »

La gestione “vintage” del Servizio Urbano di Trento. In Trentino Trasporti esistono diverse aziende sempre all’ interno della stessa. Gli autisti dell’urbano di Trento sono i più penalizzati in quanto la gestione è rimasta agli anni settanta. Usano i “pizzini gialli” per comunicare a quel povero autista se la sua richiesta ferie è andata a buon fine, questo spesso il giorno prima delle ferie. Il metodo di chi fa movimento (chi decide chi fa cosa) è rimasto sempre agli anni settanta in quanto usano ancora la carta matita e gomma, grandi nostalgici o chi li gestisce preferisce farli lavorare come i gamberi…

In tutti i gruppi del Trentino l’autista può lavorare nel suo giorno di riposo e scegliere se farsi pagare o accantonare la giornata, sull’ urbano di Trento non si può. È normale che con un foglio di carta matita e gomma gestire 250 persone non è facile, vogliamo far lavorare in modo adeguato quelle quattro persone del movimento e di conseguenza quei 250 autisti!!!! prima che vi scappino tutti, sembra fuga da Alcatraz. Chi si licenzia chi appena gli scade il contratto non vuole che gli venga rinnovato, chi chiede il trasferimento anche a 30/40 chilometri di distanza, questo qualcuno se lo deve chiedere.

Il Comune di Trento deve premiare gli autisti perché sono come degli eroi e non qualche responsabile che gestisce in questa maniera il servizio. In questi anni il comune si è affidato a dei consulenti del settore incompetenti, ci si doveva appoggiare ai rappresentanti dei lavoratori che sono quelli che i percorsi li vivono quotidianamente e non di chi è chiuso nel proprio ufficio o in uno di quelli del comune, i risultati si vedono. Il Trasporto Pubblico di Trento ha una potenzialità di una macchina di lusso ma è ancora rimasto agli anni settanta con macchine con i finestrini a manovella. Aggiornatevi siamo quasi nel 2020 avete perso solo una cinquantina d’anni.

 

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Nicola Petrolli

Segretario Uiltrasporti