News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS

OLIVI (PD) * CARO BOLLETTE * « L’ENERGIA GRATUITA PAT ALLE FAMIGLIE E UN PATTO CON LO STATO PER IL RINNOVO DELLE CONCESSIONI, IN CAMBIO DI AZIONI COMPENSATIVE A FAVORE DEL TERRITORIO »

Scritto da
12.37 - giovedì 22 settembre 2022

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

///

“L’energia gratuita della Provincia alle famiglie e un patto con lo Stato per il rinnovo delle concessioni in cambio di azioni compensative a favore del territorio”

È nei momenti di maggiore difficoltà che le prerogative e le opportunità dell’Autonomia debbono saper fare la differenza.

L’aumento del costo dell’energia sta colpendo duramente le famiglie e le imprese anche del nostro territorio e le risposte sino ad ora offerte dalla Giunta provinciale appaiono inadeguate.

La distribuzione polverizzata di un bonus di 180 euro a tutte le famiglie è una misura insufficiente e per di più iniqua perché non prevede alcuna attenzione ai ceti più deboli.

La proposta di legge della Giunta per la proroga delle concessioni idroelettriche rischia poi di aprire l’ennesimo contenzioso costituzionale con lo Stato minando la credibilità della nostra stessa Autonomia.

Ci sono invece soluzioni più efficaci e sicure come quelle che si possono adottare valorizzando in modo propulsivo e “creativo” proprio le opportunità offerte dallo Statuto di cui abbiamo recentemente celebrato i 50 anni.

Forse non molti sono a conoscenza che l’articolo 13 prevede che i concessionari di derivazioni a scopo idroelettrico debbano fornire annualmente alla Provincia una quantità di circa 140 milioni di kWh di energia elettrica gratuita per un controvalore di circa 35 milioni di euro.

Questa energia viene a sua volta assegnata dalla Provincia ad una serie di utenze di pubblico interesse che nella attuale situazione di crisi devono essere riviste per venire incontro ai soggetti più vulnerabili.

Infatti la crisi energetica attuale suggerisce di modificare il piano annuale di distribuzione dell’energia gratuita in dotazione alla Provincia prevedendo una assegnazione prioritaria per quelle utenze che incidono direttamente sui maggiori costi a carico delle famiglie. Si pensi agli acquedotti comunali e alle Case di riposo. In entrambi i casi è necessario frenare l’aumento delle tariffe e delle rette.

Più in prospettiva ritenendo che in tale situazione congiunturale non sia pensabile alcuna forzatura da parte della Giunta provinciale nei rapporti con lo Stato è utile procedere ad una modifica del suddetto articolo 13 dello Statuto del Trentino Alto Adige attraverso la procedura pattizia dell’intesa appositamente prevista dalla norma.

Le modifiche che si propongono riguardano la previsione della riserva di una parte del contributo straordinario degli extra-profitti energetici legati alla produzione idroelettrica, oggi devoluto totalmente a vantaggio dello Stato, in capo alle Province autonome di Trento e di Bolzano sotto forma proprio di quota di energia gratuita da distribuire ai soggetti portatori di interesse pubblico, alle famiglie e, nel rispetto dei limiti concernenti gli aiuti di Stato, anche alle imprese in difficoltà tenuto conto che le due Province autonome sono titolari per il rispettivo territorio del demanio idrico.

Inoltre la modifica dell’articolo 13 potrebbe estendersi alla previsione della possibilità di una proroga delle concessioni in essere subordinatamente ad un incremento degli investimenti in funzione della valorizzazione produttiva delle grandi derivazioni e delle misure di sostegno e di compensazione a favore delle comunità territoriali e delle categorie di utenza energetica familiari e imprenditoriali.

La modifica del piano annuale di assegnazione dei 35 milioni di energia gratuita invece può essere fatta con una delibera della Giunta provinciale.

Per chiedere alla Giunta di assumersi gli impegni di cui alle suddette proposte è stata depositata una mozione a mia prima firma e sottoscritta anche dai colleghi del Gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino.

La capogruppo Sara Ferrari afferma: “Per aiutare le famiglie in difficoltà il Gruppo del Pd non fa annunci propagandistici ma fa proposte serie all’interno della cornice delle norme costituzionali coinvolgendo direttamente lo Stato”.

 

*

Alessandro Olivi
Consigliere provinciale – Pd Trentino

Categoria news:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.