VIDEOINTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL TRENTINO

MARCELLA TOMASI

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La UIL FPL ENTI LOCALI scrive al Presidente Fugatti denunciando le criticità inserite nell’Ordinanza del 24 novembre sulla sicurezza delle Scuole Infanzia e dei Nidi d’Infanzia.

“Abbiamo letto con la consueta attenzione e preoccupazione che caratterizza questo periodo d’emergenza” scrive Marcella Tomasi Segretaria della UIL FPL Enti Locali, “l’ordinanza da Lei promulgata nella giornata di ieri rimanendo però stupiti da alcuni passaggi del testo.”

Infatti nell’allegato all’ordinanza quando lei definisce i “lavoratori essenziali della pubblica amministrazione”, punto 3.3, cita i servizi di asilo nido, scuola materna e scuola elementare: tale definizione ci lascia perplessi perché:

La “scuola materna” non esiste più in Trentino dal 1977, da quando, entrata in vigore la LP 13, viene giuridicamente definita “Scuola dell’infanzia”. A livello nazionale questa definizione arriva qualche anno più tardi ma il concetto non cambia;
La “scuola elementare” si chiama “Scuola Primaria” ormai da qualche anno e quindi, anche in questo caso, va definito correttamente.

“Al di là delle questioni giuridiche,” continua la sindacalista “che rendono però sostanziale la sua Ordinanza presidenziale, la UIL FPL aveva più volte segnalato le criticità organizzative e gestionali in particolare delle Scuole infanzia, sia per la forte presenza di positività, in particolare sul personale (sui bambini ci dicono che i tamponi non vengono in molti casi effettuati), sia per la gestione delle strutture, lasciate da sanificare al personale operatore d’appoggio anziché ad Aziende specializzate che usano i relativi prodotti industriali.”

Più volte la UIL FPL EE.LL aveva sollecitato il Dipartimento all’Istruzione, il Servizio infanzia e APSS per porre l’attenzione sul personale della Scuola infanzia e dei Nidi per implementare i Dispositivi di protezione individuale, le comunicazioni a personale e famiglie, tutto questo ricevendo risposte spesso vaghe e generali, senza un vero impegno per questi settori.

Ora troviamo questa Ordinanza del Presidente che equipara il Servizio di Asilo nido e la prima parte del Sistema scolastico trentino, Scuola Infanzia e Scuola Primaria, ai Servizi essenziali ospedalieri e socio sanitari assistenziali, ma senza fornire le stesse tutele a questo personale.

Questo personale dovrà essere in servizio anche a fronte di un certificato di quarantena, in un contesto dove i bambini non hanno nessun tipo di protezione e le/i colleghe/i dispongono solamente di mascherina chirurgica.

È cronaca di questi giorni, segnalata più volte alle strutture competenti, di Scuole infanzia in cui il personale insegnante e non docente è assente in numeri preoccupanti, senza nessun intervento di Provincia o APSS.

Il personale è giustamente preoccupato e impaurito da questa situazione e pretende tutele dal proprio Datore di lavoro come previsto dalla normativa in ambito della sicurezza.

Inoltre questi professionisti meriterebbero la corretta attenzione da parte di Giunta, Dipartimento e APSS visto che i principi base di tutela e prevenzione dei contagi prevedono la distanza interpersonale, impossibile da tenere con bambini in queste fasce d’età, e l’uso della semplice mascherina chirurgica al solo personale, che protegge quindi i bambini ma non le/ lavoratrici/tori.

“Chiediamo quindi” conclude Tomasi “un Suo intervento a tutela di questo personale altrimenti saremo costretti ad intervenire attraverso gli organi competenti.”

 

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Marcella Tomasi

Segretaria provinciale UIL FPL Enti Locali