CONI TRENTINO

L'impegno per le Olimpiadi 2026 - intervista Presidente Paola Mora

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – Il Presidente Rossi non ha risposto compiutamente alla question time sulla “incompatibilità e i conflitti di interesse dei dipendenti della Provincia, delle società partecipate e degli enti di diritto privato controllati”. Infatti la risposta ha approfondito questioni tecniche, ma non ci ha spiegato se esistono o meno casi di soggetti che hanno o hanno avuto incarichi dirigenziali con profili di incompatibilità o conflitti di interesse. Parlando poi di Trento Rise e di Hit il Presidente Rossi ha comunicato che, essendo il primo una associazione di diritto privato e la seconda una società consortile, essi non sono tenuti all’applicazione delle disposizioni della giunta provinciale in materia di incompatibilità e conflitti di interesse. In pratica per Trento Rise la Provincia ha concesso elargizioni per decine di milioni di euro, e alcuni suoi dirigenti erano liberi, come pare sia poi realmente accaduto, di avere ruoli o incarichi in società private, magari nello stesso settore di Trento Rise.

E questo potrebbe accadere anche per la neonata Hit, la quale però ha spiegato Rossi, si è dotata di un codice etico con “principi di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza”. Quindi per Hit, finanziata con 2,5 milioni di euro pubblici, non si applicano tali criteri imposti direttamente dalla Provincia, ma ci si affida ad un codice etico interno alla società stessa del tutto aleatorio. Visti i precedenti negativi in materia di conflitti di interesse che sarebbero accaduti in Trento Rise, forse è opportuno vigilare al meglio anche su Hit e sugli altri enti collegati alla Provincia per evitare l’uso improprio di ruoli dirigenziali in tali enti o società.

 

 

In allegato il comunicato stampa:

170118 – CS GCLNT -TRENTO RISE E HIT LIBERI DI AVERE CONFLITTI DI INTERE…

 

In allegato l’interrogazione:

ALLEGATO CS _ RISP INT 3934 – MF