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ZENI (PD) – INTERROGAZIONE * SANITÀ: « L’ASSESSORE SEGNANA CONDIVIDE LA AFFERMAZIONE DEL CONSIGLIERE PAOLI: “IL POLIAMBULATORIO DI MEZZOLOMBARDO ORMAI È PIENO DI CREPE” ?»

Un esponente provinciale della Lega Salvini Trentino ha definito il presidio ospedaliero di Mezzolombardo “un ambulatorio pieno di crepe”. Di seguito l’interrogazione per capire se l’Assessore competente condivida tali affermazioni, o come spesso accade, nella maggioranza provinciale si può dire tutto e il contrario di tutto..

Interrogazione – Un poliambulatorio pieno di crepe? Forte di un conoscenza tecnica invidiabile, un Consigliere componente l’attuale maggioranza provinciale, ha recentemente esternato, attraverso gli organi di informazione, tutto il suo disappunto per le opinioni di un altro Consigliere provinciale, di minoranza, e delle componenti di opposizione che siedono nel Consiglio comunale di Mezzolombardo, attorno al delicato tema del presidio ospedaliero “San Giovanni “ nel capoluogo rotaliano.

Posto che, evidentemente, il Consigliere in oggetto dev’essere un esperto tecnico per esprimere giudizi pubblici così pesanti e che descrivono la struttura sanitaria come “un poliambulatorio pieno di crepe”, i temi che egli pone all’attenzione del dibattito politico meritano, senza dubbio, alcuni chiarimenti da parte del competente Assessorato provinciale, il quale, cogliendo quest’occasione, potrebbe anche chiarire il senso di alcune affermazioni della Presidente del Gruppo consiliare della “Lega – Salvini”, cioè dello stessa forza politica che esprime l’Assessore di merito, circa le supposte opacità dei numeri legati all’utenza della Protonterapia.

Tutto ciò premesso, si chiede cortesemente di poter interrogare la Giunta provinciale per sapere:

– se l’Assessorato provinciale condivide le affermazioni di un esponente della maggioranza provinciale, sul fatto che il presidio ospedaliero “San Giovanni” di Mezzolombardo sia ormai ridotto ad “un poliambulatorio pieno di crepe”, e cosa si intenda porre in essere per tamponare tale ipotetico stato di disagio;

– se alla luce delle affermazioni riportate, l’Assessorato provinciale intenda disconoscere il protocollo sottoscritto da Provincia, comunità di Valle Rotaliana – Konigsberg, comunità della Paganella, e comuni delle due comunità nel 2015, con il quale si definivano le funzioni che sarebbero state attivate nel nuovo presidio ospedaliero di Mezzolombardo;

– cosa intende fare eventualmente l’Assessorato provinciale per ovviare a questo stato di cose;

– se l’Assessorato provinciale condivida o meno le affermazioni della Presidente del Gruppo consiliare della “Lega – Salvini”, secondo la quale sono oscuri i numeri dell’utenza di Protonterapia e se quindi vada fatta una sorta di “operazione trasparenza” sugli stessi, nonostante il fatto che in una seduta della IV Commissione legislativa, l’Assessore competente abbia affermato che la Protonterapia è una struttura di eccellenza che nell’ultimo anno ha trattato ben 301 casi, con numeri ben al di sopra delle attese più rosee.

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.

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Luca Zeni

Consigliere Pd