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UIL SCUOLA – TRENTINO * LETTERA APERTA AI CONSIGLIERI PAT: « ORA SERVONO IMPEGNI PRECISI, VÒLTI A VALORIZZARE LE PERSONE »

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16.16 - venerdì 30 aprile 2021

Sta arrivando il momento del varo di un nuovo intervento legislativo sulla finanza pubblica provinciale e, nel contempo, la Scuola in Trentino si accinge a chiudere un anno scolastico di straordinaria difficoltà: un periodo che ha posto in piena evidenza le necessità di provvedimenti urgenti a confermare che “la Scuola interamente in presenza e in sicurezza è priorità del Governo”, come affermato dal Presidente Draghi. Un obiettivo più volte ribadito dal nostro Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.

Molte volte abbiamo ricordato che la scuola non è una spesa, è un investimento! Oggi più che mai appare evidente come sulla scuola non si possa più risparmiare, né si possano continuare le politiche dei tagli draconiani subite anche in Trentino negli ultimi dieci anni.

Anziché perdere tempo in estemporanee e confuse iniziative, volte a discutere di lavoro a giugno – luglio e agosto, chiediamo coordinate volte all’avvio regolare a settembre con tutte le tessere del puzzle (trasporti, mensa, presîdi sanitari, sicurezza del personale) al loro posto.

UIL Scuola scrive alle forze politiche in Consiglio Provinciale: ora servono impegni precisi, volti a valorizzare le persone. Le belle parole sui lavoratori della scuola debbono essere accompagnate da fatti concreti.

 

UIL Scuola chiede impegni su:

il potenziamento dell’autonomia scolastica. Servono: adeguate risorse finanziarie, riduzione del numero di alunni per classe (non più di 20), organico stabilizzato (ogni persona al proprio posto), pieno ripristino dello spazio educativo della mensa negli Istituti Comprensivi;
il diritto alla libertà di formazione. Un anno di DAD ha, ancor più, aumentato il divario tra chi ha e chi non ha: la scuola della Costituzione, funzione del Paese, deve essere capace di programmare azioni compensatrici delle ineguaglianze. In Trentino serve ripristinare il diritto alla libertà di scelta dei corsi di formazione e di aggiornamento: si introduca anche da noi la Card per la formazione indirizzata a tutto il personale scolastico;
il personale scolastico: la vera risorsa. Diventano indifferibili: la cancellazione degli ambiti territoriali (la “chiamata diretta”, di stampo medioevale è ormai sepolta su tutto il territorio nazionale), la stabilizzazione di tutto il personale con più di tre anni di servizio, il rinnovo contrattuale per una Scuola della ripartenza.

Ogni Presidente dei gruppi politici presenti in Consiglio provinciale (i Capigruppo), vedrà recapitata una lettera con richiesta di incontro. La Scuola merita attenzione e cura, programmazione e investimenti, idealità e concretezza.

Di Fiore: “Chiediamo un incontro ad ogni gruppo politico. I riscontri, le risposte, gli impegni saranno pubblicati sul sito ed inviati a tutto il personale scolastico”.

 

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Segreteria UIL Scuola Trento

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