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UGO ROSSI (FACEBOOK) * CORONAVIRUS E CASE DI RIPOSO: « DA PARTE DELL’ASSESSORE SEGNANA È COMINCIATO IL VERGOGNOSO SCARICABARILE »

Coronavirus e case di riposo. Cominciato lo scaricabarile. L’assessora infastidita per le critiche trova subito il tempo di replicare a un presidente di Rsa. Lo fa sul giornale ovviamente: l’assessorato ha fatto tutto bene, se ci sono errori è colpa delle Rsa.

 

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Demagri, Rossi e Dallapiccola (Patt): Segnana finalmente chiara con le Apsp, conferma che sono sole e che la provincia non si prende nessuna responsabilità.

Sconcerto. Questa è la parola che sintetizza la reazione avuta dai Consiglieri provinciali del PATT (Demagri, Rossi e Dallapiccola) nel leggere la lettera dell’Assessore provinciale alla Salute in risposta all’intervento di un Presidente di APSP.

“Non è ammissibile che l’assessore alla Sanità scarichi in questo modo tutte le responsabilità sulle RSA, con una violenza che non è propria del ruolo che ricopre”. Queste le affermazioni di Demagri ancora incredula di quanto ha letto.

Il j’accuse di Segnana è infatti totale, e pare essere il fondamento di uno scarica-barile che la Provincia farà nei confronti delle proprie RSA. Dichiara infatti rivolgendosi direttamente al Presidente Matteotti (e di riflesso a tutti i rappresentanti di RSA) “Prima di accusare impropriamente la Provincia la invito a valutare se Lei ha messo in atto tutte le raccomandazioni e indicazioni che Le sono state trasmesse considerando il numero di ospiti ed operatori in cui si è manifestato Covid19 nell’APSP di cui è legale rappresentante”.

A leggere vengono i brividi. L’Assessore alla Sanità del Trentino Segnana lascia intendere l’inadeguatezza del sistema e che non sia stato fatto tutto il possibile per evitare casi di Covid19 nelle RSA. E da la colpa alle strutture. Permetteteci di rinfrescare la memoria all’assessore Segnana: nelle prime misure di contenimento della diffusione del COVID19 aveva deciso che un parente per ospite sarebbe potuto entrare in struttura. Sono state le RSA con coraggio a decidere che il blocco sarebbe stato totale, e con il senno di poi, hanno fatto benissimo a non ascoltare le indicazioni della Giunta.

In conclusione permetteteci di evidenziare che il Governo provinciale è al servizio di tutti e deve proteggere il sistema che dipende dalla Provincia, non scaricare le colpe sugli altri per salvaguardare se stessi.

Inoltre lo stile non cambia, chi è abituato a non prendersi le proprie responsabilità, non lo farà mai.

Il Gruppo PATT, precisa il capogruppo Rossi “E’ solidale con tutti i Presidenti e Direttori delle RSA che hanno dovuto affrontare da soli e senza alcun coordinamento della Provincia questa difficilissima situazione.”

 

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I Consiglieri PATT

Paola Demagri

Ugo Rossi

Michele Dallapiccola