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TRENTO FILM FESTIVAL * HAIKU ON A PLUM TREE: LA PROIEZIONE MERCOLEDÌ 21 AL CINEMA ASTRA

Mercoledì 21 marzo alle 21, al Cinema Astra (Corso Buonarroti 6) secondo appuntamento della rassegna cinematografica “Avvicinamenti” del Trento Film Festival con la proiezione di Haiku on a Plum Tree (Italia, Giappone/2016/74′) alla presenza della regista Mujah Maraini-Melehi.

La proiezione, a ingresso gratuito, anticipa la sezione “Destinazione… Giappone” del festival che guiderà il pubblico alla scoperta di uno dei più affascinanti paesi d’Oriente. Opere recenti, di autori giapponesi e non, racconteranno il paese in primo luogo attraverso il suo territorio, secondo la tradizione e lo specifico del Trento Film Festival: rapporto secolare dei suoi abitanti con un territorio in gran parte costituito da boschi, montagne e vaste aree rurali.

Il documentario Haiku on a Plum Tree, un percorso di rielaborazione e riconciliazione generazionale, segna il debutto alla regia di Mujah Maraini-Melehi, nipote di Fosco Maraini: il film ripercorre gli anni di vita e poi di prigionia della famiglia Maraini in Giappone, in un commovente viaggio attraverso una straordinaria biografia familiare sospesa tra Italia ed Estremo Oriente. Tokyo, 1943: l’antropologo italiano Fosco Maraini e la moglie Topazia Alliata si rifiutano di riconoscere la Repubblica di Salò.

A seguito della loro scelta vengono mandati a Nagoya in un campo di prigionia con le loro tre figlie Dacia, Yuki e Toni. Mujah, figlia di Toni, a distanza di tanti anni, va in Giappone per ripercorrere l’esperienza familiare e rielaborarla facendola propria attraverso il recupero della memoria. Il film è accompagnato dalle musiche originali del Premio Oscar Ryuichi Sakamoto e arricchito dalle scenografie e animazioni di Basil Twist, ispirate al teatro di schermi giapponese dogugaeshi.

Mujah Maraini-Melehi è nata a Casablanca nel 1970 ed è cresciuta tra Marocco, Italia e Stati Uniti, dove ha ottenuto una laurea in Lettere presso il Sarah Lawrence College di New York, specializzandosi in Teatro con Shirley Kaplan e critica cinematografica con Gilberto Perez. Ha successivamente studiato regia alla Boston University, recitazione alla Royal Academy of Dramatic Arts di Londra e all’Actor’s Studio di New York. Attualmente impegnata come attrice al Teatro La Mama di New York, lavora e vive negli Stati Uniti.

Il successivo appuntamento di “Avvicinamenti” sarà ospitato dal Centro per la Cooperazione Internazionale, con la proiezione di Barbiana ‘65 – La lezione di Don Milani (28 marzo alle 20.30) di Alessandro G. A. D’Alessandro (Italia/2017/63′).

In occasione delle serate della rassegna è possibile approfittare dell’offerta speciale per acquistare l’abbonamento alle proiezioni del festival, lo strumento ideale per godersi a pieno la manifestazione, al prezzo ridotto di 30 euro, rispetto ai 40 euro a cui sarà in vendita nell’immediata vigilia e durante la 66. edizione.