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QUESTURA DI TRENTO * MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: « PER TRE ANNI SUBISCE LESIONI REITERATE DA DUE FIGLI GEMELLI 16ENNI, MADRE DENUNCIA ALLA POLIZIA I MINORENNI »

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9:53 - 15/01/2021

Nella mattinata di oggi la Squadra Mobile, delegata dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Trento, ha eseguito la misura restrittiva della libertà personale dell’accompagnamento in comunità nei confronti di due fratelli gemelli di 16 anni, nati a Bolzano, ma residenti a Trento, perché indiziati gravemente dei reati di maltrattamenti e lesioni reiterate nei confronti della propria madre, una donna trentina di 52 anni, impiegata presso un’azienda pubblica partecipata.

La donna, madre dei due sedicenni, gemelli, si è rivolta alla Questura di Trento per denunciare quanto patito, perché esasperata dalle continue vessazioni fisiche e psicologiche nonché dalle aggressioni subite,.

In particolare, ha raccontato agli agenti della Squadra Mobile un escalation di violenze subite dai propri figli, iniziate quando i due avevano 13 anni. Acuitesi fino al punto di costringerla ad abbandonare per due settimane l’abitazione, per rifugiarsi dalla madre, nonna dei due fratelli molestatori.

Il 30 novembre 2020 la donna si è presentata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Santa Chiara”  per delle contusioni, giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari.  Riguardo a tale specifico episodio, la madre dei due gemelli ha raccontato agli agenti della Questura di  Trento che nella stessa serata, dopo aver rimproverato entrambi i figli per non aver pulito le stoviglie utilizzate per la cena, quest’ultimi si sono scagliati contro il genitore. Dapprima l’hanno insultato, apostrofandola in malo modo e poi l’hanno offesa nonché denigrata, obbligandola a rifugiarsi nella sua stanza. Non soddisfatti, hanno seguito la madre, continuando a perseguitarla verbalmente, per poi  darle degli spintoni, facendola sbatterle con il braccio sinistro contro lo stipite della porta, provocandole delle chimosi all’altezza dell’omero.

La donna, vistasi persa dall’aggressività dei due minori, tale da determinare che uno di essi la prendesse per il collo, ha provato a reagire, mordendo ad una mano il figlio per liberarsi dalla morsa quest’ultimo. Di contro, l’altro fratello l’ha colpita con un violento schiaffo e poi entrambi i due minori hanno lasciato la stanza della madre.

Successivamente, il giorno di Natale, la donna ha subito un’altra violenta aggressione da parte dei figli. All’origine dell’aggressione vi è stata la richiesta della madre ai rispettivi figli di provvedere a riordinare la propria stanza da letto.

Innanzi a questo invito, la reazione dei due fratelli è stata una sequela di insulti alla donna nonché, da parte di uno dei due gemelli, anche una serie di colpi al volto in grado di provocare degli arrossamenti delle guance della donna.

L’ultimo episodio di violenza, raccontato dalla vittima alla Polizia, si sono verificati nei primi giorni di del nuovo anno. Il 2 gennaio, la vittima è stata prima spinta e buttata in terra da uno dei figli, per poi essere presa a schiaffi a tal punto da provocarle un trauma cranico facciale guaribile in 10 giorni dai medici dell’ospedale “Santa Chiara”.

Gli episodi raccontati dalla vittima si sono rivelati così gravi a tal punto da indurre la Procura della Repubblica dei Minori presso il Tribunale di Trento a richiede al Giudice per le Indagini Preliminari l’adozione di una misura cautelare restrittiva della libertà personale a carico di entrambi i minori, al fine di evitare conseguenze peggiori per la vittima.

 

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LANCIO D'AGENZIA

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