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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * POLITICA DI COESIONE 2021-2027: « MERCOLEDÌ 23 GIUGNO AL VIA IL SECONDO INCONTRO, FOCUS SU INNOVAZIONE – RICERCA – DIGITALIZZAZIONE »

Fondi strutturali Ue, focus su digitalizzazione, ricerca e innovazione. Domani il secondo incontro sulla politica di coesione dal titolo “Un Trentino più intelligente e competitivo”.

Continuano gli incontri relativi al confronto partenariale sulla politica di coesione 2021 – 2027. Domani mercoledì 23 giugno è la volta del secondo incontro dal titolo “Un Trentino più intelligente e competitivo” in cui si approfondiranno alcuni progetti relativi al tema dell’innovazione, della ricerca e della digitalizzazione. Saranno presenti e interverranno, tra gli altri, l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, l’assessore al turismo, commercio, artigianato Roberto Failoni, l’assessore all’agricoltura e foreste, Giulia Zanotelli e il direttore generale della Provincia, Paolo Nicoletti.

Il focus sarà concentrato su iniziative che possono aumentare l’innovazione e l’attrattività del sistema economico trentino e che possono agevolare la transizione digitale diffusa del territorio.

Gli incontri, di cui quello di domani è il secondo di quattro, sono propedeutici all’elaborazione dei programmi dei fondi strutturali per il periodo 2021-2027 che per il trentino valgono 340 milioni di euro. Il FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – e il FSE plus – Fondo Sociale Europeo plus – finanziano investimenti materiali ed immateriali per la crescita e lo sviluppo dei territori in settori chiave come la ricerca, l’innovazione e la competitività delle imprese, l’ambiente, l’efficienza energetica e la prevenzione del rischio, l’istruzione e la formazione, l’occupazione e l’inclusione sociale.

Il confronto promuove il partenariato locale nella fase di impostazione delle strategie e delle priorità di intervento dei fondi, garantendo un processo partecipativo ampio. Rappresentanti di istituzioni pubbliche, parti sociali ed economiche e della società civile, sono stati invitati a dare il loro contributo al fine di focalizzare in modo puntuale i fabbisogni del territorio e valorizzare al massimo l’impatto dei fondi.

Al termine del percorso la Provincia autonoma di Trento sarà chiamata a presentare, in via preliminare, la proposta di programmi alle istituzioni europee per avere un primo parere sulla coerenza della strategia provinciale sugli obiettivi fissati da Bruxelles. La giunta provinciale affinerà i due Programmi operativi, uno per il Fondo Sociale Europeo Plus e uno per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per poi presentarli ufficialmente a Bruxelles per l’approvazione definitiva in autunno.