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PAT * QUARTA COMMISSIONE: « OK AL NUOVO REGOLAMENTO SULLO SPORT, CONTRIBUTI PER I PULMINI E CONTRIBUTO PER ATLETA PASSA CHE PASSA DA 20 A 25 EURO »

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13:29 - 27/08/2019

Quarta commissione, via libera al nuovo regolamento sullo sport: arrivano i contributi per i pulmini; il contributo per atleta passa da 20 a 25 euro; riconoscimento per il Comitato paralimpico.

La Quarta commissione, presieduta da Claudio Cia (Agire) ha dato parere favorevole all’unanimità alla delibera presentata dall’assessore Roberto Failoni (Lega) che stabilisce i nuovi criteri di attuazione della legge sullo sport.

L’assessore ha affermato che le modifiche del regolamento sullo sport partono dalla consapevolezza che per il mondo sportivo si deve fare di più. Un provvedimento, quello approvato dalla Quarta commissione, che introduce una serie di novità per le società, come i contributi per l’acquisto di pulmini nuovi. Una novità introdotta dalla legge di assestamento di bilancio votata ai primi di agosto che, ha affermato Failoni, può apparire di poco conto ma è invece di grande importanza soprattutto per la sicurezza dei ragazzi. L’obiettivo, ha aggiunto, è di arrivare in 5 anni ad un rinnovo completo del parco pulmini delle società sportive trentine e di farne, con l’obbligo di apporlo sui mezzi, uno strumento di diffusione del marchio Trentino. Altro punto importante contenuto nella modifica del regolamento è l’innalzamento del contributo per ogni atleta dai 6 ai 16 anni dagli attuali 20 euro a 25, semplificando la procedura perché ci si è accorti che, negli anni scorsi, un gran numero di società non hanno inoltrato le domande a causa delle difficoltà burocratiche.

C’è poi il riconoscimento del Comitato paralimpico che apre la possibilità alle società che vi aderiscono di accedere ai contributi. Il nuovo regolamento, oltre a semplificazioni dell’iter per le domande, introduce anche novità per i contributi alle manifestazioni sportive: quelle che comportano una spesa che va dai 6 mila ai 25 mila euro saranno sottoposte a quella che viene definita valutazione automatica e la percentuale di contributo Pat verrà innalzato dal 10 al 15% della spesa ammessa. Per quelle che superano la soglia dei 25 mila euro, che saranno esaminate con la procedura valutativa, il contributo verrà ridotto dal 15 al 10%. Nella valutazione, ha sottolineato l’assessore allo sport, è stato inserito inoltre il criterio della capacità di autofinanziamento e di compartecipazione dei territori, della promozione del marchio territoriale e del peso turistico dell’evento sportivo.

Il limite d’età per i contributi per l’avviamento allo sport è stato elevato ai 18 anni e 25 per i paralimpici. Nuovi criteri anche per i premi riservati agli studenti – atleti che per ottenerli dovranno avere la media del 7,5 e non più del 7 e saranno favoriti i podi ottenuti agli europei o ai mondiali rispetto alle convocazioni federali. Inoltre, sul capitolo finanziamento agli impianti sportivi, viene ridotto da 3 anni a 6 mesi il periodo che deve trascorrere dall’ultimo pagamento dal parte della Pat per poter effettuare una nuova domanda di contributo. Per quanto riguarda il progetti a favore dei giovani talenti il regolamento, tra l’altro, introduce il limite di 15 atleti per progetto e per ciò che riguarda il tema, molto sentito dalle società, degli oneri assicurativi la possibilità di dare accesso ai contributi a società che operano prevalentemente in Trentino ma che hanno la sede legale in uno dei territori confinanti con la nostra provincia.

 

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Il dibattito.

Per Alessandro Savoi (Lega) per lo sport si deve fare di più perché le società fanno sempre più fatica: gli sponsor privati sono calati in modo netto e la buona volontà dei volontari non basta più. Lo sport, ha continuato, è stato messo troppo spesso nei bilanci Pat come una Cenerentola, ma ora che si va verso le Olimpiadi si deve fare il massimo sforzo per aiutare le società che sono il fulcro della vita sociale dei giovani.

Piero De Godenz (UpT) si è complimentato per il regolamento: bene il riconoscimento del Comitato Paraolimpico; bene i finanziamenti per le cartine per l’orienteering. Riguardo ai pulmini ha detto invece che si dovrebbe fissare in modo netto la caratteristica delle nove persone, mentre nel testo si parla di mezzi da cinque posti a nove. Norma però, ha spiegato il dirigete Sergio Bettotti, che è stata introdotta per escludere i mezzi catalogati come automobili. Secondo il consigliere dell’UpT si dovrebbe anche scegliere un colore unico per i mezzi per uniformare la visibilità del marchio Trentino. Da rivedere secondo De Godenz anche il limite di sostituzione di unico mezzo perché ci sono società che ne hanno anche una decina. Il consigliere UpT, infine, ha sottolineato l’importanza del rapporto tra mondo sportivo e scuola.

Paola Demagri (Patt) ha detto di condividere il regolamento che va incontro alle esigenze di semplificazione evidenziati dalle società. C’è bisogno però di una riflessione sul fatto che ci sono atleti che aderiscono a più società praticando più discipline per avere una preparazione più completa, una poliedricità da stimolare con il punteggio per le borse di studio. Inoltre, si dovrebbero favorire nei punteggi le società che si sono dotate di preparatori atletici professionali. Anche se una norma di questo genere, è stato precisato da Bettotti, entrerebbe in conflitto con l’autonomia delle Federazioni alle quali spetta, per legge, stabilire il livello e la qualifica degli allenatori. Infine, la consigliera del Patt ha chiesto se l’assessorato ha in programma iniziative sul tema dell’abbandono sportivo. Failoni ha risposto che c’è la volontà di lavorare su questo tema difficile.

Anche Lucia Coppola (Futura) ha condiviso il regolamento perché va incontro alle esigenze delle società, delle famiglie e dei ragazzi per i quali lo sport è fondamentale in termini di salute, crescita morale e civile. La consigliera ha sottolineato anche l’importanza della qualità dei preparatori, in particolare in relazione alle tappe dell’età evolutiva dei ragazzi. Bene per Lucia Coppola il riconoscimento del Comitato paralimpico, ottima la sottolineatura dello sport di cittadinanza e, infine, ha auspicato che sport, ritenuti minori, ma che danno grandi risultati, come il pattinaggio sincronizzato, vengano maggiormente considerati.

Claudio Cia (Agire) ha particolarmente apprezzato il riconoscimento del comitato paralimpico e ha presentato una serie di domande molto puntuali, sottolineando l’importanza dei contributi per i pulmini (auspicando che vengano allargati ai mezzi presi a noleggio) ed ha apprezzato l’aumento da 20 a 25 euro il contributo alle società per atleta.

Failoni: Inaccettabile che a Trento lo stadio del ghiaccio apra dal 30 ottobre al 30 marzo. Scuola e sport, rapporto inesistente.

L’assessore Failoni, in replica, ha detto che le 180 pagine del regolamento non devono spaventare perché verranno spiegate alle società in una serie di incontri sul territorio. Rispondendo a Lucia Coppola, ha detto che i comuni, soprattutto quelli grandi, devono fare la loro parte e ha aggiunto che non è accettabile che a Trento lo stadio del ghiaccio sia aperto solo dal 30 ottobre al 30 marzo per pattinaggio. “Il mio rammarico più grande – ha affermato – è che se nei paesi di trovano soluzioni a Trento è zero”. L’assessore, a proposito dei trecento ragazzi del pattinaggio sincronizzato, ha affermato che la Provincia cercherà un modo per aiutarli per la trasferta a Shanghai.
Roberto Failoni, infine, non ha risparmiato critiche al mondo della scuola: “Va bene il regolamento – ha affermato – ma la sfida più grande è il rapporto scuola – sport. Anche qui risultati sono pari a zero”. Nei pochi istituti dove c’è un dirigente sensibile, ha continuato, qualcosa si fa, come la settimana bianca, ma due soli istituti in Trentino si sono impegnati a diffondete un questionario sulla vita sportiva dei ragazzi. “E – ha concluso l’assessore – se questo è il rispetto che hanno per lo sport con me avranno grandi problemi”.

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LANCIO D'AGENZIA

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