Coronavirus e “Movida”: oggi vertice in Sala Depero. Grande attenzione, con l’approssimarsi del fine settimana, al fenomeno degli assembramenti presso i locali pubblici, assieme all’invito alla responsabilità, rivolto sia ai gestori (che si stanno impegnando nel rispetto delle linee guida indicate), sia agli avventori, giovani e meno giovani, che con la riapertura degli esercizi decidono di andare al bar o al ristorante.

E’ quanto emerso oggi nel corso di un incontro, che si è svolto in Sala Depero su iniziativa del Commissario del Governo Sandro Lombardi al quale hanno partecipato gli assessori provinciali Roberto Failoni e Achille Spinelli, assieme ai rappresentanti delle forze di polizia (il Questore Cracovia, il Colonnello dei Carabinieri Salotti e il Colonnello della Guardia di Finanza Palumbo), di una rappresentanza del Comune di Trento e delle associazioni di categoria, Confesercenti, Asat e Confcommercio.

“L’incontro è stato caratterizzato – ha sottolineato l’assessore Failoni – da un forte senso di collaborazione tra istituzioni, nazionali e locali, e soggetti interessati. C’è la volontà di lavorare assieme e fare in modo che chi giustamente, finalmente, vuole godersi un aperitivo, la cena o una serata in compagnia, lo faccia in sicurezza. Nei prossimi giorni ci sarà una grande attenzione su questo tema, privilegiando, nei primi giorni almeno, l’informazione all’azione sanzionatoria, tenendo sempre a mente il principio che chi sbaglia paga. Chiediamo quindi la massima responsabilità a tutti anche se ci sembra che da parte dei gestori ci sia molta attenzione agli aspetti legati alla sicurezza. Non possiamo permetterci errori e tornare indietro. Ringrazio nuovamente il prefetto Lombardi che è molto attento a favorire la collaborazione tra forze dell’ordine, amministrazione e settore economico”.

L’invito rivolto a tutti è quindi quello di continuare ad utilizzare le mascherine e di osservare il distanziamento sociale, così come le altre indicazioni che sono state inserite nei protocolli relativi alla riapertura delle attività economiche.