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PAT – GILMOZZI * CICLABILE VALSUGANA: ” UNA SCOMMESSA VINTA DAL TRENTINO E UN’OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO “

A Grigno è stata inaugurata la passerella sul torrente che collega i due tratti della pista. Gilmozzi: “Ciclabile Valsugana, una scommessa vinta dal Trentino e un’opportunità di sviluppo”.

La ciclabile della Valsugana, tra le più frequentate in Trentino, ha da oggi un unico percorso, senza interruzioni. E’ stato infatti inaugurato a Grigno il ponte con il nuovo percorso ciclopedonale sull’omonimo torrente che risolve l’ultimo tratto della pista che dalla zona di Caldonazzo porta verso il Veneto. L’opera, lunga circa 300 metri, collega i due tratti della ciclabile che corre sugli argini opposti. Fino ad oggi ciclisti e pedoni erano costretti ad una deviazione. Sempre oggi è stata presentata la nuova passerella sul fiume Brenta, proprio in prossimità della foce del torrente Grigno.

“Le due opere – ha spiegato l’assessore provinciale alle infrastrutture, Mauro Gilmozzi – completano gli interventi che hanno trasformato quest’area in un parco affacciato alla confluenza dei due fiumi, dove le persone possono trascorrere momenti di relax e di sport. La ciclabile della Valsugana è tra la più importanti del Trentino, seconda dopo Garda, e segue il tracciato della via Claudia Augusta verso il Veneto.

Nei prossimi mesi inizieranno i lavori per collegare la ciclabile della Valsugana a Trento. In questi anni e grazie alle migliaia di ciclisti e turisti che la percorrono, la ciclabile ha rappresentato per il territorio un’opportunità concreta di sviluppo del territorio”.

L’intervento principale riguarda la realizzazione del collegamento dei tratti della pista ciclabile della Valsugana che corrono tra il Grigno e lungo il fiume Brenta. La nuova passerella permette di superare il torrente che scenda dal Tesino e di raggiungere la sponda, in sinistra orografica, del fiume Brenta. L’intervento è stato deciso perché la struttura sul torrente Grigno raccorda in maniera ottimale i due percorsi esistenti della ciclabile di fondovalle che in precedenza non avevano continuità e costringevano pedoni e ciclisti ad un percorso alternativo sulla destra Brenta.

Sempre ieri è stata inaugurata la passerella Bori sul fiume Brenta che da tempo versava in condizioni strutturali precarie: il ponte è destinato prevalentemente al transito di pedoni.

Complessivamente il costo sfiora i 600 mila euro. Due curiosità sul ponte della ciclabile che attraversa il torrente Grigno: il manto stradale è costituito da uno speciale materiale plastico ottenuto dal riutilizzo di oltre mezzo milione di bottiglie. Inoltre la struttura è stata pensata per resistere ad eventuali piene del torrente che la potrebbero sommergere senza recare particolari danni.

“La Provincia autonoma di Trento – ha spiegato l’assessore Mauro Gilmozzi – ha creduto e investito nelle piste ciclabili che oggi formano una rete di oltre 500 chilometri ed hanno permesso lo sviluppo di una nuova forma di turismo, a diretto contatto con il territorio e sostenibile”. Secondo una rilevazione, che però risale a qualche anno fa, l’indotto generato dalle piste ciclabili sul territorio trentino supera i 110 milioni di euro annui: una cifra che oggi risulterebbe perlomeno raddoppiata.

“Investire sul territorio – ha concluso Gilmozzi – significa rendere il Trentino migliore sia in termini di servizi che di opportunità. Oggi a Grigno abbiamo concorso a trasformare un’area molto apprezzata anche dalla popolazione locale e a rendere ancora migliore la ciclabile della Valsugana”.

Scheda tecnica.

Lunghezza complessiva dell’itinerario ciclopedonale: 300 m.

Numero corsie: 2 di larghezza 1,5 m ciascuna

Interventi presentati oggi:

passerella guado sul torrente Grigno;
la sostituzione della passerella esistente sul fiume Brenta;
la sistemazione dell’alveo del torrente Grigno per adeguarlo alla presenza della passerella guado;
la sistemazione della golena destra del fiume Brenta.
Progettisti:

Chiara Uez del Servizio opere stradali e ferroviarie della Provincia autonoma di Trento, i
Franco Decaminada per le opere strutturali della passerella sul torrente Grigno
Edoardo Iob per le opere strutturali della passerella sul fiume Brenta.
Direttori lavori:

– Chiara Uez del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento per la pista ciclopedonale.

Appaltatori:

ATI Burlon S.r.l. (capogruppo) e Metal Mc S.r.l. (mandante) rappresentata da Burlon S.r.l.

Aggiudicazione:

in economia con il sistema del cottimo fiduciario (art. 52 della L.P. 26/93 e s.m.) e offerta prezzi unitari.

Costo dell’opera:

il costo dell’intervento posto a base d’asta era di € 726.920,78. L’importo offerto dell’aggiudicatario, comprensivo degli oneri per la sicurezza, è pari ad € 590.219,67, corrispondente ad un ribasso del 19,899% sull’importo posto a base di gara.

Consegna dei lavori

– Passerella guado Grigno: 3 agosto 2016

– Passerella Brenta: 22 gennaio 2018

Ultimazione dei lavori: giugno 2018.