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PAT * ASSEGNI FAMILIARI STATALI: SEGNANA, « MIA INTENZIONE ILLUSTRARE AL MINISTRO LOCATELLI LE CRITICITÀ IN PROVINCIA E VALUTARE INSIEME AL GOVERNO POSSIBILI PROPOSTE »

Assegni familiari statali: l’assessore Segnana incontrerà il ministro alla famiglia Alessandra Locatelli.

All’indomani dell’incontro tenutosi presso la sede dell’INPS regionale, al quale hanno partecipato i funzionari del dipartimento e di Apapi, l’assessore Stefania Segnana comunica di aver già fissato, per fine mese, un incontro a Trento con il ministro alla famiglia Alessandra Locatelli. Al centro del confronto ci saranno le misure di welfare provinciale e la loro integrazione con quelle nazionali erogate dall’Inps. L’obiettivo è quello di evitare alle famiglie trentine, in particolare a quelle con un numero maggiore di figli, una decurtazione degli assegni familiari statali attraverso un preciso protocollo con il Ministero.

L’Inps ha, infatti, chiarito nei giorni scorsi che chi riceve un sostegno provinciale alla natalità e alla famiglia per più di 1.032 euro l’anno (86 al mese) potrebbe vedere ridotto il proprio assegno familiare nazionale. I due sussidi non si escludono a vicenda, ma superando tale soglia figurano come redditi anche i contributi alla famiglia erogati su iniziativa delle Province autonome di Trento e Bolzano e ciò comporta un aumento del reddito totale su cui si calcola il sussidio nazionale, che verrebbe quindi ridotto. Una norma, comunque, rassicura l’Inps, non retroattiva.

“E’ mia intenzione illustrare al ministro Locatelli le criticità emerse in Provincia e valutare insieme al Governo nazionale possibili proposte che permettano la coesistenza delle due misure di sostegno al reddito famigliare – spiega l’assessore Segnana – onde evitare di penalizzare numerose famiglie trentine. Valuteremo dunque, insieme a Bolzano, quali iniziative intraprendere per disciplinare la sovrapposizione dei benefici statali con quelli provinciali”.