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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * DIZIONARIO TOPONOMASTICO TRENTINO: « IL NUOVO VOLUME DEDICATO A PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA E SAGRON MIS »

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14.05 - giovedì 19 maggio 2022

Dizionario toponomastico trentino: il nuovo volume dedicato a Primiero San Martino di Castrozza e Sagron Mis.Presentazione pubblica a Tonadico il 26 maggio alle 20.20.

Il 26 maggio alle 20.20 a palazzo Scopoli di Tonadico verrà presentato il XXI volume del Dizionario toponomastico trentino “I nomi locali dei Comuni di Primiero San Martino di Castrozza, Sagron Mis”, la pubblicazione della collana “Ricerca geografica” a cura dell’Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale. Il testo raccoglie 2.827 nomi di luogo di tradizione popolare, descrive i luoghi corrispondenti ai toponimi e li colloca su apposite carte tematiche ed è impreziosito da un’ampia introduzione geografica, storica e linguistica e da un ricco corredo di fotografie a colori che illustrano il territorio in tutte le sue più recondite peculiarità.

All’evento di presentazione, saranno presenti: Franco Marzatico, soprintendente per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento; Stefano Vassere, presidente della Commissione provinciale per la toponomastica; Lydia Flöss, curatrice della pubblicazione; Giovanni Bonat e Luca Brunet, incaricati dalla Provincia autonoma di Trento delle ricerche toponomastiche.

Il Dizionario toponomastico trentino non è solo un dizionario. Con questo nome, infatti, si identifica un vero e proprio progetto della Provincia autonoma di Trento iniziato nel 1980 con un duplice scopo: da una parte, promuovere la raccolta e lo studio dei toponimi del Trentino e favorirne la conoscenza di origine, significato, pronuncia, tradizione e uso; dall’altra, conservare un patrimonio di informazioni, trasmesse principalmente per via orale, che sarebbe presto andato perduto con la scomparsa degli informatori più anziani.

Il patrimonio – di oltre 200.000 toponimi – è stato messo a disposizione tramite una banca-dati online facilmente consultabile anche da non addetti ai lavori e tramite pubblicazioni dedicate, in uscita con cadenza annuale.

Lo scorso anno erano stati pubblicati i dati relativi ai comuni di Borgo Chiese e Castel Condino e ora con questo volume, I nomi locali dei Comuni di Primiero San Martino di Castrozza, Sagron Mis, che rappresenta il numero XXI della collana Ricerca geografica, si approda nella sezione più orientale del Trentino, quella di Primiero che, all’epoca delle inchieste toponomastiche sul territorio era ancora articolata in entità amministrative distinte.
Il comune di Primiero San Martino di Castrozza infatti è stato istituito solo nel 2015 (Legge Regionale del 24 luglio 2015, n. 16) in seguito alla fusione dei preesistenti comuni di Fiera di Primiero, Siror, Tonadico e Transacqua.

Ognuno di questi territori comunali è stato oggetto di una ricerca toponomastica autonoma da parte di un proprio ricercatore: Luca Brunet per l’ex comune di Fiera di Primiero ha raccolto 44 toponimi nel 1995, Angelo Orsingher per l’ex comune di Siror 684 toponimi negli anni 1991-1993, Giovanni Bonat per l’ex comune di Tonadico 919 toponimi negli anni 1995-1996 e, infine, Massimo Sartori per l’ex comune di Transacqua 809 toponimi negli anni 1995-1996.
Il ricercatore dell’ex comune di Fiera di Primiero, è anche l’autore della ricerca toponomastica di Sagron Mis nel 1995.

Tutti attenti e profondi conoscitori della propria terra, i ricercatori hanno realizzato le indagini seguendo il sistema di raccolta e di schedatura dei toponimi previsto dalla Provincia autonoma di Trento e, dopo aver intervistato decine di persone, accuratamente scelte tra quelle che potevano ricordare il nome del maggior numero di luoghi, hanno schedato e consegnato le loro raccolte all’Ufficio preposto al coordinamento e alla valutazione delle ricerche.
Alla raccolta sistematica sono seguite non solo verifiche puntuali, ma anche, nell’estate del 2020, l’esposizione dei materiali per una ulteriore convalida allo scopo sia di integrare i dati sia di raccogliere eventuali informazioni aggiuntive o correttive, in vista della pubblicazione del volume.
In quell’occasione sono stati rilevati e schedati circa 60 ulteriori toponimi di Primiero San Martino di Castrozza e per altri sono state assestate la scrittura o la posizione. Tali nuovi ingressi sono stati valutati e verificati e sono quasi interamente entrati a pieno titolo nella raccolta complessiva con opportuna segnalazione delle sigle degli informatori nel campo delle fonti.

L’area primierotta costituisce un settore peculiare della Provincia dal punto di vista storico ma anche linguistico e dialettologico. Di questi aspetti rendono conto i capitoli storici e geografici che, come di consueto nel Dizionario, introducono il corpus dei nomi.
Le Note geografiche di Marco Avanzini forniscono una localizzazione precisa degli insediamenti presi in considerazione, con qualche anticipazione sulla storia dell’economia locale fondata sul territorio stesso.
Il profilo storico, redatto da Ugo Pistoia, approfondisce i tratti e le caratteristiche della zona in modo sistematico: dagli antichi legami con il vescovo di Feltre ai modelli di gestione interna dei beni comuni, alle vie di comunicazione, al periodo del dominio tirolese, ai rapporti con Venezia, ancora al ricorso alle miniere e al trasporto del legname per vie fluviali.

La curatrice dell’intero volume, Lydia Flöss, passa in esame i tratti delle parlate dialettali locali e le categorie toponomastiche più diffuse. Per il primo aspetto, lo studio tiene conto delle analogie storicamente rilevate con il dialetto rustico feltrino, confermate dall’analisi degli esiti ancora saldamente testimoniati dal materiale toponomastico raccolto, cui si affiancano tendenze più decisamente venete e della Valsugana. Di grande ricchezza è poi la consueta rassegna dei nomi di luogo divisi per categorie e origine semantica con alcune carte illustrative e schede tematiche dedicate ad alcuni tra i più noti e caratteristici toponimi dell’area.
Il volume è arricchito da un ricco corredo di fotografie a colori realizzate da Walter Biondani, è corredato di 7 carte tematiche a colori in scala 1:10000 sulle quali sono collocati puntualmente i quasi 3.000 nomi di luogo, con gli ingrandimenti dei principali centri abitati.

All’evento di presentazione, saranno presenti:
Franco Marzatico, soprintendente per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento
Stefano Vassere, presidente della Commissione provinciale per la toponomastica
Lydia Flöss, curatrice della pubblicazione
Giovanni Bonat e Luca Brunet, incaricati dalla Provincia autonoma di Trento delle ricerche toponomastiche

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