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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI – TRENTINO * SEDUTA 1/9: « AUTORIZZAZIONI PER LE TELECOMUNICAZIONI, SERVE IL COINVOLGIMENTO DEI COMUNI »

Autorizzazioni per le telecomunicazioni. Serve il coinvolgimento dei Comuni. Parere favorevole con osservazioni.

Il CAL ha dato parere favorevole, con osservazioni, alla proposta di deliberazione della Giunta provinciale concernente ‘Approvazione del disegno di legge ‘Semplificazione dei procedimenti autorizzatori relativi a impianti per le telecomunicazioni, la radiodiffusione e le infrastrutture di comunicazione elettronica. Modificazioni della legge provinciale 28 aprile 1997, n. 9 e della legge provinciale 15 dicembre 2004, n. 10, nonchè di disposizioni connesse”.

Ad aprire il lavori il Presidente del CAL. Presente anche l’Assessore provinciale allo sviluppo economico.

Sull’argomento è intervenuto l’Assessore competente del CAL su un tema molto atteso, e anche molto delicato, che necessita di una nuova normativa vista l’evoluzione della tecnologia in questo campo.

Di conseguenza si vuole introdurre un’autorizzazione unica che, in risposta alle richieste, tenga conto di un iter completo, ma automatizzato. Si intende, inoltre, attivare un tavolo di coordinamento che preveda un insediamento corretto e condiviso dalle strutture.

Il CAL, su questo tema, ha predisposto un documento specifico che intende tutelare i Comuni nei vari aspetti, urbanistici (espropri, concessioni etc.) e sanitari.

Nei punti salienti, tra gli altri, si chiede che nel previsto tavolo di coordinamento sia presente un rappresentante del CAL e il suo diretto coinvolgimento nell’approvazione del regolamento e nel documento che individua i siti sensibili.

Al DDL sono arrivate anche le osservazioni del Comune di Trento, peraltro riportate nel documento predisposto dal CAL.

 

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La delibera

La continua evoluzione tecnologica nel campo della telefonia mobile consente l’abilitazione di nuovi servizi e applicazioni che possono aiutare lo sviluppo anche dei territori più periferici rispetto ai grandi agglomerati urbani.

Per far diventare il Trentino uno “smart territory”, dove le reti siano uno strumento per aumentarne l’attrattività e competitività, è imprescindibile trovare delle forme di semplificazione e agevolazione nei confronti delle istanze di installazione di nuovi impianti e di riqualificazione di quelli esistenti da parte degli operatori.

In quest’ottica, gli operatori vengono messi nelle condizioni di operare con tempi certi e con la condivisione degli Enti locali. Viene, implementato uno sportello unico per il deposito delle richieste, con l’attivazione di una conferenza dei servizi finalizzata a ottenere un’autorizzazione unica, il tutto grazie a modalità semplificate di gestione.

Il Disegno di legge, intende, inoltre, rafforzare la concertazione con il territorio, prevedendo anche la costituzione di un tavolo di coordinamento, dove contemperare le esigenze di tutte le parti interessate, definendo una programmazione coordinata per uno sviluppo armonico e sostenibile delle reti.

Infine, oltre ad alcune disposizioni tecniche che migliorano l’impianto normativo relativo alle reti cablate, il Disegno di legge prevede una particolare attenzione alla comunicazione nei confronti della popolazione.