“Esprimo il mio pieno appoggio e la mia soddisfazione per l’avvenuta approvazione, questo pomeriggio nel corso della seduta del Consiglio provinciale, della nuova legge sull’agriturismo proposta dall’Assessore Zanotelli e della Giunta provinciale presieduta da Maurizio Fugatti. Una legge che valorizza appieno l’immagine della nostra Provincia autonoma legata alle tradizioni, all’agricoltura, al territorio, ai nostri prodotto locali.

Questo perché l’agriturismo è un comparto fondamentale del Trentino, non solo in termini di immagine – come detto -, ma anche occupazionali. Sono infatti ben 500, in Trentino, gli agriturismi che danno lavoro ad altrettanti famiglie, imprenditori e giovani. Tutte realtà che, grazie a questa legge, vengono valorizzate oggi in termini distintivi e terminologici come – appunto – “agriturismi”, cosa che li renderà sotto ogni punto di vista distinti da altre pur importanti attività come bar, pizzerie, ristoranti.

Questa nuova legge però non è importante solo perché regolamenta l’ambito agrituristico, definendolo con precisione come poc’anzi detto, ma anche perché lo stimola nella crescita e predispone misure per innalzarne in modo significativo la qualità. Tutto ciò a vantaggio, ancora una volta, sia delle attività agrituristiche stesse – e quindi dei prodotti del nostro territorio, oltre che di quanti vi lavorano – sia di un’offerta che non potrà che essere qualitativamente migliore; con benefici quindi generalizzati.

Impiegando una formula di sintesi, ma non per questo poco fedele, anzi, potremmo pertanto affermare che questa non è una legge “sull’agriturismo” ma “con l’agriturismo”. Si tratta cioè di una normativa organica, ben strutturata, non calata dall’alto ma pensata insieme al settore che va a regolare. Tutto ciò, in aggiunta a quanto detto, ritengo sia dimostrativo di un certo modo di fare politica con l’ascolto del territorio e delle sue esigenze; ascolto che continuerà, come dimostra il fatto che la partita più importante, quella del regolamento, verrà affrontata assieme a tutti gli attori coinvolti in esso”.

È quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Denis Paoli.