PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

"Giornata dell'Autonomia" - video Tv integrale -

Due giorni di festa al Museo Diocesano Tridentino con tante iniziative: visite guidate, mostre, incontri, laboratori per famiglie e bambini…

Sabato 8 e domenica 9 giugno si svolgeranno in tutta Italia le Giornate dei Musei Ecclesiastici, un’iniziativa ideata da Amei (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) per promuovere la conoscenza di questa peculiare categoria di musei. Giunte ormai alla loro VII edizione, le Giornate del 2019 sono state organizzate in concomitanza con un’altra importante manifestazione nazionale: la settimana “Aperti al MAB. Musei Archivi Biblioteche ecclesiastici” (3-9 giugno), un’iniziativa promossa dall’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI – Conferenza Episcopale Italiana. Le Giornate AMEI e la settimana “Aperti al MAB” invitano tutti a scoprire l’immenso patrimonio custodito da Musei, Archivi e Biblioteche ecclesiastici e conoscere il ruolo svolto da questi istituti culturali nei confronti della comunità.

I Musei Ecclesiastici sono una realtà diffusa territorialmente, con numeri importanti: basti pensare che sono quasi 900 i musei censiti, più della metà visitabili. Circa duecento di questi fanno parte di AMEI, l’Associazione che venerdì 24 maggio ha partecipato ad un’udienza privata con Papa Francesco. L’udienza, tenutasi presso la Sala Clementina, ha visto la partecipazione di oltre 550 persone ed è stata introdotta da un saluto della presidente di AMEI e direttrice del Museo Diocesano Tridentino, Domenica Primerano. In occasione dell’incontro, Papa Francesco ha parlato del contributo che i musei possono dare per migliorare la qualità della vita delle persone, creando spazi di relazione e “occasioni per creare comunità”. Nei grandi centri come nelle piccole città il museo “sostiene la consapevolezza di una identità che ‘fa sentire a casa’. Sempre e per tutti aiuta ad alzare lo sguardo sul bello”.

A livello locale l’iniziativa vedrà come protagonista il Museo Diocesano Tridentino, che per il fine settimana dell’8-9 giugno propone un fitto calendario di appuntamenti con visite guidate, incontri, laboratori per bambini e famiglie, mostre. Sarà inoltre possibile accedere gratuitamente alla Basilica Paleocristiana nella giornata di sabato 8 giugno e al Museo Diocesano Tridentino domenica 9 giugno, con uno speciale orario continuato dalle 10 alle 19.

Non mancherà anche quest’anno un appuntamento all’insegna dello slogan “SE SCAMBIO, CAMBIO”, un motto che accompagna le Giornate AMEI da diverse edizioni. Non è un gioco di parole o uno scioglilingua. È un messaggio che i musei ecclesiastici lanciano con forza a tutti: un invito a fare del confronto, e dunque della relazione, un modo di essere. Lo scambio del 2019 avverrà tra gli studenti di una classe IV del Liceo Rosmini di Trento e i partecipanti al consueto corso che il Museo organizza annualmente presso la Casa circondariale di Spini di Gardolo.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito. Il programma completo è disponibile anche sul sito: www.museodiocesanotridentino.it.

 

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PROGRAMMA
SABATO 8 GIUGNO 2019
Ingresso gratuito alla Basilica Paleocristiana di San Vigilio e alle attività proposte
orario 10.00-12.00 e 14.30-17.30

ore 10.30 – Basilica Paleocristiana di San Vigilio
Dallo scavo alla realtà virtuale. Visita guidata alla Basilica Paleocristiana di San Vigilio ad alto tasso di tecnologia
con Matteo Rapanà e Stefano Benedetti
Il percorso di visita della Basilica Paleocristiana è stato recentemente arricchito da video, postazioni multimediali e visori per la realtà virtuale immersiva. Questi supporti didattici sono stati realizzati con passione e competenza da esperti di diversi settori: archeologia, computer grafica, allestimenti multimediali. Sabato 8 giugno sarà possibile visitare l’area archeologica in compagnia di chi ha creato queste installazioni multimediali all’avanguardia, in un viaggio che vi condurrà dallo scavo alla realtà virtuale. Ritrovo presso la Basilica Paleocristiana.

ore 17.00 – Museo Diocesano Tridentino
“Morire fuori per rinascere dentro”. Gli studenti del Rosmini incontrano i ragazzi di Spini
Per il terzo anno consecutivo il Museo ha organizzato un corso rivolto ad un gruppo di persone detenute presso la Casa circondariale di Spini di Gardolo. Il percorso svolto in carcere si è intrecciato con quello effettuato dagli studenti della classe IV EB del Liceo Rosmini di Trento: i due gruppi hanno imparato a conoscersi a distanza, scambiando immagini, parole, canzoni. Il filo conduttore per entrambi i gruppi è stato il concetto di ‘rinascita’, che ciascun partecipante ha sviluppato seguendo un proprio percorso interiore.
In occasione dell’appuntamento di sabato in museo ci saranno solo gli studenti del Rosmini: i ragazzi di Spini infatti non potranno essere presenti fisicamente. Lo scambio avverrà dunque solo virtualmente, attraverso la proiezione di video realizzati dai due gruppi per riassumere il percorso svolto. Il progetto è stato ideato e seguito da Valentina Perini e Domenica Primerano del Museo, dalla fotografa Valentina Degiampietro e da Michaela Von Der Heyde, docente del Rosmini.

 

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DOMENICA 9 GIUGNO 2019
Ingresso gratuito al Museo Diocesano Tridentino e partecipazione gratuita alle attività proposte
orario 10.00-19.00

ore 11.00
Arte minore a chi?! Visita guidata alla collezione tessile del Museo Diocesano Tridentino
con Lorenza Liandru
Nel più vasto insieme dei beni culturali, i tessuti antichi costituiscono un corpus tanto affascinante quanto poco conosciuto al di fuori della cerchia degli specialisti e degli addetti ai lavori. Eppure la tessitura, a lungo considerata un’arte minore, rappresenta a pieno titolo un capitolo importante della storia dell’arte. Ciascun tessuto ci restituisce molte e importanti informazioni sui saperi tecnici, ma anche sui gusti, gli usi quotidiani, le mode, la cultura di un determinato periodo storico. Partecipazione libera e gratuita, ritrovo in biglietteria.

ore 16.30
Fiori di seta. Laboratorio di ricamo per bambini curiosi
con Chiara Leveghi e Sara Meneghini
In occasione della mostra Intrecci di seta. La manifattura Viesi di Cles si propone un laboratorio creativo di ricamo in cui i bambini potranno avvicinarsi in maniera semplice e coinvolgente a questa antichissima arte sperimentando la tecnica del silk ribbon, ovvero del ricamo con nastri di seta.
Età suggerita: dai 6 anni in su.

ore 16.30
Visita guidata alla mostra Intrecci di seta. La manifattura Viesi di Cles
con Maddalena Ferrari
L’esposizione ripercorre la vicenda dell’impresa familiare Viesi di Cles, specializzata nella produzione di tessuti per la Chiesa e nella confezione di parati liturgici. Nell’arco della sua attività, che si colloca dalla metà dell’Ottocento fino agli anni Ottanta del Novecento, la ditta Viesi ha attraversato due guerre mondiali e vissuto numerose trasformazioni, sapendo di volta in volta ripartire e adattarsi al mercato. La mostra ricostruisce con precisione questa vicenda e avvalendosi di documenti d’epoca, fotografie, curiosi manufatti e stoffe variopinte porta all’attenzione del pubblico una storia affascinante e poco nota. Partecipazione libera e gratuita, ritrovo in biglietteria.

ore 17.30
Pausa golosa

ore 18.00
Intrecci di memoria. Le ricamatrici della Ditta Viesi di Cles: immagini, testimonianze, documenti.
con Katia Pizzini e Micol Cossali
Katia Pizzini, responsabile dell’Archivio diocesano e autrice di un’interessante ricerca sul lavoro femminile presso la manifattura Viesi, dialogherà con la regista Micol Cossali, autrice di “Intrecci di memoria”, un suggestivo video che affida alle voci e ai ricordi delle donne il racconto della storia della ditta Viesi. In chiusura proiezione del video.

 

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AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani)
Da oltre 20 anni, dal 1996, AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) riunisce e coordina l’attività di oltre 200 musei diffusi su tutto il territorio nazionale. Si tratta di enti spesso ospitati in luoghi e monumenti tra i più belli della nostra Penisola: un immenso patrimonio d’arte, architettura e storia, ancora in gran parte ignoto.

Fin dalla sua fondazione, AMEI ha promosso un’indagine conoscitiva finalizzata a identificare numero e distribuzione territoriale dei musei ecclesiastici; ha inteso mettere a fuoco le problematiche comuni, con l’obiettivo di definire linee guida utili nella Gestione; ha sostenuto su più tavoli istituzionali il ruolo “strategico” dei musei ecclesiastici e del patrimonio che essi conservano sia in riferimento alla tutela, che per quanto riguarda la produzione artistica contemporanea Il 26 ottobre 2016 AMEI ha siglato con il Mibact l’accordo di collaborazione che ha riconosciuto i Musei Ecclesiastici come categoria distinta e autonoma, attestandone il ruolo nel sistema di tutela e valorizzazione del patrimonio italiano, nonché in ambito culturale e sociale.

Nel 2017 l’Associazione ha inoltre commissionato al maestro Claudio Parmiggiani un’opera d’arte che dopo un viaggio in 13 tappe, lungo tutta la Penisola, ospite presso altrettanti musei della rete è stata donata alla Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi di Palermo in memoria del sacerdote palermitano ucciso dalla mafia, testimoniando il ruolo attivo di AMEI anche nel dibattito sul ruolo dell’arte nella società contemporanea. Attraverso l’organizzazione di convegni a cadenza biennale e di corsi di formazione offre ai propri associati occasioni di confronto e aggiornamento su tematiche attuali (es. nuove tecnologie e digitale, inclusione, accessibilità, …).