PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

Sui giornali impazza il toto-nomine per il Centro Santa Chiara. Il capogruppo di Futura chiede alla presidente della V Commissione (Cultura) Alessia Ambrosi di “audire” Bisesti sui criteri della scelta dei tre nomi di competenza della giunta provinciale.

 

Ecco la lettera spedita stamattina da Ghezzi, componente anch’egli della V Commissione provinciale.

Gentile presidente della Quinta Commissione Permanente,

dopo avertelo segnalato a voce, ti chiedo formalmente di voler considerare l’opportunità (per me: un’esigenza/dovere) di una convocazione urgente ad hoc della quinta commissione legislativa, per audire l’assessore provinciale alla cultura in merito alle imminenti nomine, da parte della giunta provinciale, dei componenti del consiglio d’amministrazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, tra cui il/la presidente in pectore dell’ente. Senza nulla togliere alla piena “sovranità” della giunta provinciale su tali nomine, infatti, solo dalla viva voce dell’assessore la commissione cultura potrà apprendere e valutare i criteri che verranno seguiti per individuare chi guiderà l’ente più importante, in provincia di Trento, per la programmazione degli spettacoli dal vivo.

Sarebbe curioso che la commissione competente del Consiglio provinciale dovesse apprendere solo dai giornali e dalle polemiche da essi ospitate qual è il pensiero dell’assessore alla cultura e quali sono le sue strategie al riguardo.

Sarebbe curioso che la nostra quinta commissione si occupasse della petizione di alcune famiglie per un autobus da Cognola (come è accaduto alla seduta di mercoledì scorso) e invece si trovasse di fronte al fatto compiuto sul futuro del Centro Santa Chiara, senza la possibilità di interloquire con l’assessore provinciale.

Fiducioso dunque nell’accoglimento di questa mia richiesta, ti ringrazio per la tua attenzione, che sono certo non mancherà.

 

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Paolo Ghezzi,

Componente della Quinta commissione provinciale Pat