***

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (20ma puntata format Tv)

 

“Il medico, anche su richiesta del paziente, non deve effettuare né favorire trattamenti diretti a provocare la morte”. Così recita l’articolo 17 del Codice di deontologia medica. Ma, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n.242 del 25 settembre 2019, che ha dichiarato parzialmente illegittimo l’articolo 580 del Codice penale, ci si chiede: come deve comportarsi il medico per rispettare la sentenza senza porsi in conflitto con il proprio codice di comportamento? La sentenza ha acceso il dibattito e ha scosso le coscienze, specialmente nel mondo medico italiano, creando notevoli difficoltà di interpretazione dal punto di vista deontologico, oltre a costringere il Servizio Sanitario Nazionale ad assumere modalità organizzative coerenti.

Già all’indomani della pubblicazione dell’ordinanza della Corte costituzionale n.207 del 2018 sulla punibilità dell’aiuto al fine vita (procedimento penale a carico di Marco Cappato per il suicidio assistito di Fabiano Antoniani – detto “DJ Fabo”), la Consulta deontologica della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e odontoiatri – la FNOMCeO – ha iniziato un percorso di riflessione e di approfondimento, che ha avuto come costante riferimento il codice deontologico. Oggi più che mai il medico è chiamato ad esprimere il suo pensiero e a prendere posizione nell’esclusivo interesse delle persone. Specie di quelle più deboli e vulnerabili, che l’ordinamento vuole proteggere evitando interferenze esterne in una scelta estrema e irreparabile.

L’obiettivo dell’incontro del prossimo venerdì 24 gennaio, dalle ore 14.00, presso la FBK in via S. Croce 77 a Trento, è di illustrare i contenuti della sentenza della Corte, comprendere quali possono essere le ricadute sul piano deontologico per la professione del medico, capire le responsabilità delle strutture pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale e portare un contributo al “saper fare” il medico, nella sua difficile posizione di intermediario tra società e scienza, variabili in continuo cambiamento.
Il pomeriggio di confronto, aperto anche a tutti i cittadini interessati, è organizzato dall’Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri di Trento e dal programma “FBK per la Salute” della Fondazione Bruno Kessler, e patrocinato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

L’evento verrà trasmesso in diretta streaming all’indirizzo: