PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

In prossimità delle assemblee straordinarie, “Cassa Rurale Adamello” e “Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella” hanno organizzato una conferenza stampa.

L’incontro con i mezzi di informazione è giunto a completamento del percorso di comunicazione, condiviso tra le due realtà cooperative, realizzato con l’intento di garantire la trasparenza verso la compagine sociale.

Erano presenti: Fabrizia Caola e Andrea Armanini, rispettivamente presidente della Cassa Rurale Adamello e della Cassa Rurale Giudicarie-Valsabbia-Paganella, Marco Mariotti e Michele Pernisi, rispettivamente direttore della Cassa Rurale Adamello e vicedirettore della Cassa Rurale Giudicarie-Valsabbia-Paganella.

“Consapevoli che ogni cambiamento porta con sé dubbi e domande per soci e clienti – è stato osservato – in questi mesi ci siamo impegnati nella comunicazione utilizzando sia canali digitali costituiti dai rispettivi siti internet www.cr-adamello.it e www.lacassarurale.it , che quelli tradizionali inviando una documentazione dettagliata a tutte le socie e a tutti i soci. Quest’anno le restrizioni sanitarie dovute alla recente emergenza epidemiologica – è stato aggiunto – non consentiranno di incontrare direttamente le socie e i soci”.

Come illustrato nella documentazione inviata recentemente alle rispettive basi sociali, le assemblee si svolgeranno per il tramite del Rappresentante Designato, il notaio Raffaele Greco per Cassa Rurale Adamello e il notaio Luigi Zampaglione per Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella.

Fino al 12 luglio prossimo per Cassa Rurale Adamello e fino al 13 luglio per La Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella i soci potranno consegnare la delega e le proprie istruzioni di voto al Rappresentante Designato.

Se entro i termini sopra indicati si raggiungerà il quorum, pari al 10 % dei soci aventi diritto a partecipare, le assemblee straordinarie si considereranno validamente costituite e si svolgeranno il 16 luglio per Cassa Rurale Adamello e il giorno 17 luglio per Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella.

“Ricordiamo che – è stato precisato – i Consigli di Amministrazione sono disponibili al confronto, qualora il socio lo ritenesse necessario”.

La firma del protocollo e il progetto di fusione

Il 15 novembre 2019 i Consigli di Amministrazione hanno sottoscritto il Protocollo di fusione per il Progetto ora sottoposto alla approvazione dei soci. Gli effetti economici determinati dall’emergenza sanitaria confermano la necessità di unire le forze per guardare in maniera più serena al futuro.

La Cassa Rurale che potrebbe nascere dall’unificazione dei due istituti di credito cooperativo (con decorrenza 1° ottobre 2020) avrà una base di oltre 17 mila soci, quasi 56 mila clienti, 254 collaboratrici e collaboratori. Raccolta complessiva di 2 miliardi 111 milioni di euro, patrimonio di quasi 159 milioni di euro e un indice di solidità del 19,3%. Quarantaquattro filiali a servizio di un ampio territorio, da Gavardo a Madonna di Campiglio.

“Il processo di fusione è un passo necessario per creare una nuova Cassa Rurale – è stato spiegato – patrimonialmente solida, efficiente, competitiva, dotata di professionalità specializzate. Questo consentirà: di investire maggiori risorse ed energie a favore delle Comunità, mantenere viva la relazione e i rapporti con le imprese, le famiglie, i giovani e le realtà associative, mantenere attivi tutti i presidi operativi attualmente presenti sul territorio”.

Fonte: Cassa Rurale Adamello e Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella