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DE GODENZ (UPT) * SANITÀ: « SERVIZIO DI ALCOLOGIA IN VALLE DI FIEMME E FASSA (TN) DA GARANTIRE E RAFFORZARE, VENGA COLMATO IL VUOTO D’ORGANICO »

“Come riportato in una giustamente preoccupata nota spedita congiuntamente dalla Comunità territoriali di Fiemme e dal Comun General de Fascia, dal 23 ottobre u.s, con il pensionamento dell’attuale referente I.P. Donatella Vanzetta, resterà totalmente sguarnito il servizio dedicato all’alcologia, dato che precedentemente era già andato in pensione, e mai sostituito, il dott. Claudio Zorzi.

Si tratta della gestione di un sistema delicato e fondamentale che grazie alla dedizione dei professionisti sopra citati, unitamente alle istituzioni locali e alle associazioni dedicate, moltissimo ha fatto negli anni per contrastare la piaga sociale della dipendenza da alcolici. Per quanto sopra espresso si interroga l’assessora competente per sapere se intenda procedere urgentemente in accordo con l’APSS e magari attraverso il conferimento di incarichi libero professionali, affinché il vuoto d’organico venga colmato garantendo la copertura nel miglior modo possibile, individuando non solo la sostituzione dell’infermiera ma anche di un medico referente per l’alcologia nelle valli di Fiemme e Fassa come previsto in origine.”

Con la presentazione di questa Question Time il consigliere De Godenz ha scelto di rimettere al centro della discussione il tema dei servizi sanitari nelle valli, focalizzandosi in questo caso sulla Valle di Fiemme e sul servizio di alcologia, a rischio scomparsa dopo il pensionamento dell’infermiera professionale che da anni lo seguiva.

Rispondendo per iscritto all’interrogazione, dato lo spostamento del Consiglio provinciale alla prossima settimana, l’assessora Segnana ha spiegato “rispetto alla sostituzione dell’infermiere Donatella Vanzetta che sarà in pensione dal giorno 10 dicembre 2020 e che attualmente si trova in congedo ordinario, il Servizio Dipendenze e Alcologia coordinandosi con l’Area Salute Mentale e l’Ufficio Risorse Umane dell’APSS, ha già da tempo attivato tutte le procedure necessarie ed urgenti per assicurare adeguata sostituzione sia in termini di competenza che di garanzia dell’indispensabile continuità assistenziale, riconoscendo la peculiarità e l’importanza dell’attività da svolgere nelle sedi interessate.Nel frattempo verrà garantita la presenza, un giorno alla settimana, di un professionista del Servizio Dipendenze e Alcologia presso la sede di Cavalese e verrà mantenuta inalterata la reperibilità telefonica, in modo da assicurare la gestione di eventuali situazioni urgenti e da evitare l’interruzione del servizio.”

Dopo aver appreso quanto sopra De Godenz si è detto soddisfatto della sostituzione in corso ma ha riaffermato “la necessità di procedere non solo alla sostituzione dell’infermiera professionale e di fornire reperibilità telefonica ma anche di nominare un nuovo medico; quello di alcologia è infatti un servizio determinante per Fiemme e Fassa e deve tornare ad essere pienamente operativo nel minor tempo possibile. Le valli trentine, tutte, nessuna esclusa, hanno il diritto di vedersi confermati servizi fondamentali per la tenuta del tessuto sociale. Nel caso specifico i referenti per contrastare la piaga dell’alcol sono preziosi e indispensabili, Continuerò pertanto a monitorare la questione, assicurandomi che il servizio non venga depotenziato ma, anzi, rafforzato”ha concluso.