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DALLAPICCOLA – DEMAGRI – ROSSI (PATT) – INTERROGAZIONE * DROSOPHILA SUZUKII: « LA GIUNTA PAT CONTINUA AD IGNORARE IL PROBLEMA? »

In pompa magna, la lega al governo del Trentino annuncia pedissequamente – con tanto di presenzialismo e relativo comunicato stampa – ogni passo volto alla soluzione del problema #cimice asiatica.

Una rapida ricognizione sul web permette a chiunque di appurare che l’iter autorizzativo è frutto del livello nazionale e non certo di meriti diretti locali.

Peccato che la stessa energia e celerità, dopo quasi 3 lustri di attesa, non si affronti il problema della DROSOPHILA S. gestito, in Trentino, a suon di mozioni, interrogazioni e convegni privati.

È ormai palese che mele e piccoli frutti non rivestono lo stesso grado di interesse da parte di questa giunta.

Si continua a tenere il problema come polvere sotto al tappeto proprio come abbiamo già evidenziato nell’intestazione depositata ormai già da qualche settimana.

 

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ECCO IL TESTO:

Da informazioni in nostro possesso, pare che in questi giorni la presenza del fastidioso moscerino si sia implementata fino a 10 volte sopra la media del periodo. Questo determina che ad una delicata fase di inizio raccolto, ad un timido tentativo di ripartenza dei mercati post Covid e alle incertezze dovute a carenza di manodopera agricola si aggiungano le difficoltà di mantenere alte, qualità e caratteristiche dei prodotti.

La politica ha individuato celermente una soluzione al flagello della cimice asiatica, problema particolarmente sentito dal comparto delle mele. Sul fronte dei piccoli frutti e dei loro problemi, non sembra invece filtrare altrettanto interesse ed impegno.

A giudicare dai risultati.

Pur comprendendo che l’autorizzazione all’importazione del parassita ganaspis brasiliensis possa risultare un passaggio complicato, non possiamo esimerci dal rilevare che la drosofila e la sua lotta siano completamente scomparse dal lessico della giunta. Il via libera al parassita, potrebbe regalare a Provincia e FEM, record e opportunità mediatica – oltre che tecnica – di arrivare per primi nel settore anche grazie al fatto che oggi, rispetto al passato, esiste questo strumento innovativo.

L’omologazione locale di studi svizzeri ed il percorso autorizzativo di concerto con il Ministro Costa, consegnerebbero al settore dei berries un’arma molto efficace. Intanto il lungo silenzio del dicastero provinciale all’agricoltura e la prolungata assenza dal dibattito politico dei relativi temi, non hanno certo lenito le velleità riproduttive del fastidioso moscerino. Da problema mai risolto, puntualmente, come polvere sotto il tappeto, ad ogni congiuntura climatica favorevole, lui, la sua popolazione e i danni annessi e connessi, si ripresentano copiosi.

tutto ciò premesso si interroga la giunta provinciale per sapere se:

– il problema da noi rilevato si sostanzi come rappresentato anche secondo le informazioni in possesso alla Giunta Provinciale?

Se sì, come si stia occupando l’assessorato del problema?

Se sì, come si stia occupando FEM, del parassita?

In ogni caso, quale lo stato dell’arte per l’autorizzazione all’utilizzo anche in Trentino di ganapsis brasiliensis quale parassitoide della drosophila suzukii?

 

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Cons. Michele Dallapiccola

Cons. Paola Demagri

Cons. Ugo Rossi