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COPPOLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * TERRITORIO: « STOP AL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE AMBIENTALE DEL LAGO SANTO »

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08.48 - giovedì 26 settembre 2019

Premesso che: un gruppo di cittadini del Comune di Cembra Lisignago ha promosso una petizione popolare dal titolo “FERMIAMO SUBITO IL “MARTIRIO” DEL LAGO SANTO”

Tale petizione fa riferimento al progetto di “Valorizzazione turistico ambientale del Lago Santo” del costo di circa 250 mila euro, redatto dallo studio tecnico AMP, approvato dalla Giunta comunale di Cembra Lisignago e autorizzato dal Servizio Bacini Montani della PAT e dalla Comunità della Valle di Cembra;

La richiesta di fermare il progetto è così motivata:

manca un’approfondita analisi del territorio, dei flussi attuali e attesi, delle capacità di carico e di stress dell’ecosistema, utile alla progettazione ambientalmente sostenibile degli interventi;
manca il ripristino dell’estesa area, da anni in stato di degrado, che si affaccia sul lago nella zona a sud;
manca un piano di mobilità sostenibile;
è prevista la realizzazione di pontili di elevato impatto ambientale sia per la loro superficie totale di 303 mq “inutilmente vistosa e fuori scala” in un piccolo lago, sia per la presenza di pilastri in cemento armato, che saranno installati nel lago con battipalo senza aver svolto prima alcuna indagine geologica del fondo lacustre e con il rischio di fuoriuscite di miscela cementizia nelle acque;
la sistemazione dell’intera spiaggia nord-nord est è di elevato impatto ambientale perché è previsto l’innalzamento del livello della spiaggia tramite l’apporto medio di 30-40 cm di terreno; esiste, inoltre, documentazione secondo la quale, in questa area, furono rinvenuti in passato reperti preistorici;
sono d’impatto ambientale altri interventi quali gli scivoli, le reti, l’illuminazione notturna e il taglio del filare di abeti rossi posti a nord del lago.

interrogo il presidente della Provincia di Trento e l’assessore competente per sapere:

se alla luce di quanto sopra esposto intenda sospendere i lavori di realizzazione del progetto che partiranno a breve e di provvedere a revisionare il progetto stesso all’insegna della massima sostenibilità ambientale perseguendo l’obiettivo specifico 15.1 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU che chiede alle amministrazioni di, “entro il 2020, garantire la conservazione, il ripristino e l’utilizzo sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce.

 

 

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Lucia Coppola

consigliera provinciale FUTURA

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