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COPPOLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * COVID: « CON QUALI CRITERI È STATO ASSEGNATO L’INCARICO DI DIRETTORE DELLA SEZIONE MALATTIE INFETTIVE ALL’OSPEDALE DI ROVERETO? »

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15:32 - 18/08/2020

L’infezione da coronavirus (Covid-19) ha modificato radicalmente gli obiettivi del sistema sanitario nazionale, che si è trovato totalmente impreparato ad affrontare la pandemia.

In futuro le malattie infettive potrebbero diventare la principale causa di morte, superando quella per tumori e malattie cardiocircolatorie. Ne consegue la necessità di verificare l’efficienza e l’efficacia delle strutture sanitarie del sistema sanitario provinciale, al fine di poter affrontare questo andamento morboso, fino a ieri chiaramente sottovalutato. Si ritiene necessario nella cura delle malattie infettive del Trentino modificare l’attuale sistema organizzativo con una equipe altamente preparata di medici infettivologi, nel contempo è necessaria una verifica sulla funzionalità delle strutture esistenti, al fine di poterne determinare efficacia ed efficienza, come accade nelle malattie cardiocircolatorie e tumorali.

Oltre a nuovi virus, come il Covid-19, si sta aggravando il problema della antibiotico-resistenza e di altre malattie infettive fino a poco tempo fa poco note in Italia. In altri termini il problema delle malattie infettive sta assumendo dimensioni impreviste ed imprevedibili, che rendono necessario un sistema organizzativo della loro diagnosi e cura e follow-up, totalmente autonomo nelle sue articolazioni, altamente qualificato nella sua equipe, da sottoporre a continuo controllo nella sua efficienza ed efficacia.

A Rovereto dal sito dell’ APSS risulta che le malattie infettive sono curate dalla sezione di malattie infettive diretta dalla dottoressa Susanna Cozzio senza altri specialisti dedicati. Il ricovero ordinario prevede pazienti affetti da patologie infettive, con necessità di isolamento: in particolare si centralizzano pazienti con TBC bacillifera provenienti dagli ospedali della rete ospedaliera. Il day hospital infettivologico è gestito in maniera integrata dal medico internista referente e dall’infettivologo della struttura semplice malattie infettive dell’ospedale Santa Chiara di Trento. L’ambulatorio infettivologico è gestito dai medici delle Malattie Infettive dell’ospedale Santa Chiara di Trento coadiuvati dall’infermiere del day hospital e viene effettuato con cadenza settimanale.

Nell’interesse dell’utenza trentina, si deve verificare, se l’attuale organizzazione dell’ospedale di Rovereto è strutturata in modo adeguato nella cura delle malattie infettive, attraverso la conoscenza dell’attività fino ad oggi svolta dalla sezione di malattie infettive.

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Tutto ciò premesso si interroga il presidente della provincia di Trento e l’assessora competente per sapere:

con quali criteri è stato assegnato l’incarico di Direttore della sezione malattie infettive dell’Ospedale di Rovereto;

se la sezione di malattie infettive dell’ospedale di Rovereto è integrata e partecipa al Piano Nazionale di Contrasto di antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2017-2020 e alla circolare del Sistema Nazionale di sorveglianza sentinella dell’attività’ antibiotico-resistenza (AR-ISS) protocollo 2019, pubblicato il 18.01.2019 e quali sono in dettaglio i risultati ottenuti da tale partecipazione;

quanti sono stati i ricoveri negli anni 2017, 2018, 2019 presso la sezione di malattie infettive dell’ospedale di Rovereto e per quali patologie;

da chi è composto lo staff sanitario presso i reparti di malattie infettive di Trento e Rovereto;

quanti pazienti negli anni 2017, 2018, 2019 si sono rivolti mensilmente al day hospital infettivologico della sezione di malattie infettive dell’ospedale di Rovereto;

quanti pazienti affetti da infezione da Covid-19 sono stati ricoverati presso la Struttura Complessa di Medicina dell’ospedale di Rovereto dal 01 gennaio 2020 al 01 agosto 2020, quanti sono stati i deceduti, quanti sono stati i guariti, quanti sono stati i trasferiti presso la rianimazione. Si prega di fornire i dati mese per mese;

quanti soggetti, provenienti da RSA affetti da infezione da Covid-19, sono stati ricoverati presso la Struttura Complessa di Medicina dell’ospedale di Rovereto dal 01 gennaio 2020 al 01 agosto 2020, quanti sono stati i deceduti, quanti sono stati i guariti, quanti sono stati i trasferiti presso la rianimazione. Si prega di fornire i dati mese per mese;

se nella cura dei malati, affetti da infezione Covid-19, è stato seguito un protocollo terapeutico e, in caso affermativo, da chi è stato elaborato e se ne chiede copia;

se non si ritenga necessario istituire una struttura semplice dipartimentale con personale sanitario dedicato, aggregato ad una struttura complessa di malattie infettive, da istituire presso l’ospedale S. Chiara di Trento essendo chiaro e scientificamente evidente che l’attuale sezione delle malattie infettive dell’ospedale di Rovereto, non è articolazione organizzativa idonea, alla cura delle malattie infettive sempre più diffuse.

 

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Cons. Lucia Coppola

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LANCIO D'AGENZIA

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