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CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI * SEDUTA 12/11/2020: « APPROVATO ALL’UNANIMITÀ IL PROTOCOLLO D’INTESA IN MATERIA DI FINANZA LOCALE 2021» (INTERVISTA PRESIDENTE PARIDE GIANMOENA)

Approvato all’unanimità il Protocollo d’intesa in materia di Finanza Locale 2021. I Comuni ottengono di essere coinvolti nel Recovery Fund.

Nell’immediato risorse esigue per gli investimenti, ma il salvagente può essere il Recovery Fund e il prossimo assestamento di bilancio.

“In un contesto difficile come quello attuale, penalizzato dalla pandemia che accompagna la vita di tutti i cittadini, i Comuni hanno dimostrato nei confronti dell’intera comunità trentina di percorrere la strada della “cultura istituzionale”, andando cioè, oltre gli interessi particolari e le rivendicazioni di parte, ma seguendo quei principi del vivere civile e della responsabilità.

Non possiamo certo dire – ha spiegato il Presidente dei Comuni trentini Paride Gianmoena – che questo Protocollo soddisfi le necessità e le aspettative dei Comuni in materia di risorse per gli investimenti, ossia lavori pubblici, poiché i fondi a disposizione dei Comuni sono diminuiti anche rispetto a quelli dell’anno in corso. Per questa ragione i Comuni hanno chiesto e ottenuto la disponibilità dal Presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dall’assessore agli Enti Locali Mattia Gottardi di condividere insieme alla Provincia nuove risorse che potranno arrivare dal Recovery Fund per poter dare centralità al Comune come presidio del territorio e come motore di sviluppo e programmazione”.

Il Presidente, inoltre, ha voluto ringraziare non solo la Giunta e il Consiglio delle autonomie per l’incessante lavoro degli ultimi giorni ma anche l’Assessore Gottardi per la disponibilità al dialogo e al confronto.

Durante la discussione i Comuni in più di un occasione hanno ribadito che con la Provincia sono e vogliono continuare a essere un unicum anche e ancor più nei momenti difficili assumendosi responsabilità, ma ricordando sempre che sono e rappresentano l’Ente istituzionale che più fa da collante nella comunità.

Il Cal ha ancora una volta dimostrato che la versione finale del Protocollo è stata il frutto di idee e proposte diverse fatte durante il dibattito e accolte perché ritenute corrette da parte dell’Assessore agli Enti Locali. Un protocollo, dunque, scritto a due mani in un confronto schietto e sincero in cui ha prevalso l’idea che le Istituzioni, per essere vive, non possono che dialogare in maniera franca e costruttiva.

Tra i punti più importanti del Protocollo c’è certamente quello collegato alla possibilità di assunzione per i Comuni, in un modello che riproduce le dotazioni standard e, per i Comuni più grandi, dentro parte delle quote degli obiettivi di risparmio di spesa garantiti negli anni precedenti. In termini di risorse è stato condiviso, nell’ambito della materia di finanza locale, di utilizzare la quota libera degli avanzi di amministrazione delle Comunità al fine di renderli disponibili nella realizzazione di interventi per i Comuni.

Su questi presupposti il Consiglio delle autonomie locali ha approvato all’unanimità il Protocollo d’intesa in materia di Finanza Locale per l’anno 2021 e ha dato mandato al Presidente Paride Gianmoena alla sottoscrizione del documento, col Presidente Maurizio Fugatti e l’Assessore Mattia Gottardi. Il documento fa parte integrante della manovra di bilancio della Provincia autonoma di Trento che oggi ha iniziato il suo iter in Prima Commissione permanente del Consiglio provinciale.

Regolamento imposta provinciale di soggiorno
Voto favorevole con osservazioni

Voto favorevole con osservazioni del Consiglio delle autonomie locali sulla proposta di deliberazione della Giunta provinciale concernente ‘Approvazione del ‘Regolamento di esecuzione dell’articolo 15 della legge provinciale 12 agosto 2020, n. 8 (legge provinciale sulla promozione turistica provinciale 2020) in materia di imposta provinciale di soggiorno.

L’elemento qualificante della delibera sta nell’uniformare su tutto il territorio provinciale l’importo dell’imposta che, a seconda delle categorie, varia da 1,50 a 3,00 euro. In via transitoria, per attutire gli effetti negativi causati dalla pandemia, fino a novembre del 2021 l’importo viene ridotto da 1,00 a 2,30 euro.