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CISL – TRENTO * SCIOPERO 48 ORE MEDICI DEL TRENTINO: PAOLI, « IL DIRETTORE APPS BORDON NON HA ANCORA COMUNICATO QUALI SARANNO I SERVIZI GARANTITI ALLA POPOLAZIONE »

Sebbene la trattativa continui da 48 ore tra i soggetti, sindacato assoluta della medicina generale Cisl medici, Segnana e Bordon, rispettivamente assessore della salute e Direttore generale dell’Apss di Trento, al momento attuale dobbiamo amaramente constatare che la Provincia non riesce nell’intento di convincere il Direttore generale che uno sciopero dei medici di famiglia e dei medici di continuità assistenziale potrebbe essere,a questo punto, molto grave per l’intera cittadinanza trentina.

Nel manifestare, noi, la disponibilità di prendere in seria considerazione la richiesta di revoca dello sciopero aziendale, formulata dalla sola Provincia autonoma di Trento, Cisl medici del Trentino fa presente che questo sciopero non è affatto un attacco politico ma, che in base all’Acn Mmg vigente, la revoca dello sciopero può essere disposta solo in caso di “oggettivi elementi di novità nella posizione della controparte datoriale”, che nel caso di specie corrisponde all’Apss, di cui non è giunta alcuna lettera o proposta innovativa o di mediazione, almeno fino ad ora.

Tanto più se si pensa che sia nei confronti dei media, sia nei confronti delle televisioni, sia soprattutto nei confronti dei cittadini trentini, il dottor Bordon, non ha ancora avvertito, a meno di 36 ore dal primo sciopero nella storia del Trentino di 48 ore dei medici di medicina generale, come e quando si svolgerà lo sciopero e quali saranno i servizi indispensabili garantiti comunque alla popolazione dai nostri medici.

Ricordiamo quindi a tutti che lo sciopero aziendale dei medici di famiglia e delle guardie mediche avverrà nei giorni di giovedi e venerdi, 10 e 11 gennaio 2019 sull’intero territorio trentino.

 

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Dottor Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino