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CIA * ELISOCCORSO: FARE GLI STRUZZI CI FA PERDERE L’OCCASIONE DI MIGLIORARE

Elisoccorso: fare gli struzzi ci fa perdere l’occasione di migliorare. Il presidente Rossi,con il suo nervoso e imbarazzante intervento ha confermato di non aver letto la mia interrogazione o, se lo ha fatto, è evidente che ha volutamente spostato l’attenzione sul lavoro – mai messo in discussione dal sottoscritto – di piloti, vigili del fuoco e sanitari, con l’obiettivo di smorzare la richiesta di far luce su una vicenda la cui verità, documenti PAT alla mano, è stata negata.

L’Assessore competente e il Presidente erano a conoscenza del documento? Ne è stata informata la Procura, Ansv ed Enac? Perché la Pat ha volutamente nascosto quanto realmente accaduto nell’iter gestionale del soccorso dell’elicottero in val Nambino? Domande semplici, alle quali Rossi ha scelto di non rispondere.

Caro Presidente, non faccia lo struzzo indispettito, e si astenga dall’accusarmi di mancato rispetto verso le persone che mettono in pericolo la propria incolumità per salvare vite, perché rischia di apparire lei irrispettoso, tirando in ballo questi professionisti​ ​usandoli come​ ​scudo.​

​Sa benissimo che il problema sollevato è un altro. I chiarimenti chiesti non riguardano l’operato e l’umanità dei tanti professionisti che lavorano ventiquattr’ore su ventiquattro stando “in trincea”, ma semmai l’occultamento della verità operata di chi sta dietro ad una scrivania. Infatti è alla politica che più volte mi sono rivolto per sapere la verità, ed è la stessa politica che sull’incidente, sui soccorsi e sulle ragioni della riorganizzazione del Nucleo Elicotteri ha scelto di creare un castello di carte di bugie e mezze verità.

Non meravigli dunque se un Consigliere, per arrivare alla verità, sia costretto a “sbirciare dal buco della serratura”: questo succede quando politici e dirigenti, quest’ultimi non di rado costretti a muoversi come dei cortigiani, hanno la consuetudine di operare nell’ombra, a porte chiuse.

Anche quando sollevai la questione del concorso pubblico taroccato per la Centrale unica, poi annullato, il Presidente cercò di minimizzare lo scandalo, spostando l’attenzione sul fatto che il sevizio in questione era dedicato a salvare vite umane, dunque non doveva essere messo in discussione.

Era capitato anche in occasione di una mia interrogazione sul Pronto soccorso: una dirigente provinciale rispose con un provvedimento disciplinare nei miei confronti, accusandomi di aver agito contro l’intera categoria degli infermieri. Per la dirigente non è finita positivamente.

Ostinarsi a non vedere i problemi fingendo che tutto vada bene, ostentando pure sicurezza e presunzione, ci fa perdere l’occasione di agire e di prendere quei provvedimenti necessari affinché si possa migliorare. E non vale solo per l’elisoccorso.

 

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C​ons. Claudio Cia​