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CGIL CISL UIL – TRENTINO * EMERGENZA SANITARIA: « NON SI SOTTOVALUTI L’ANDAMENTO DELLA PANDEMIA, SERVE AUMENTARE IL NUMERO DI TAMPONI MOLECOLARI ED IL SEQUENZIAMENTO DELLE VARIANTI »

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17:10 - 24/02/2021

Emergenza sanitaria. Cgil Cisl Uil: “Non si sottovaluti l’andamento della pandemia”. Per i sindacati si deve accogliere l’ammonimento del presidente di Aifa. “Come dice il professor Palù bisogna aumentare la sorveglianza anche per evitare un lockdown severo e generalizzato”. Appello ad aumentare il numero di tamponi molecolari e il sequenziamento delle varianti.

Dichiarazioni dei segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

“Nelle ultime dichiarazioni del direttore sanitario dell’Apss, Antonio Ferro, traspare il rischio di una sottovalutazione della situazione attuale nell’evoluzione della pandemia.

Confidiamo che non sia così. Negli ultimi giorni infatti i dati dei contagi e delle ospedalizzazioni stanno peggiorando costantemente e non si può quindi dire semplicemente che non si può prevedere cosa accadrà. Condividiamo invece le preoccupazioni del Presidente Fugatti in ordine al peggioramento dei dati dell’epidemia in Trentino.

Tra l’altro l’analisi della stessa Azienda sanitaria spiega con la pressione epidemica in Alto Adige l’aumento dei casi in Trentino. Per questo ha ragione il Presidente della Provincia: l’attenzione va mantenuta altissima, anche in considerazione della diffusione delle varianti anche sul nostro territorio.

A nostro modo di vedere, va seguito alla lettera il consiglio del presidente dell’Aifa, il virologo Giorgio Palù, il quale predica l’aumento della sorveglianza e delle misure di contenimento, grazie a restrizioni che limitino gli assembramenti, gli spostamenti, i trasporti, le attività pubbliche proprio per evitare lockdown troppo rigidi ed estesi.

Non deve ripetersi quanto abbiamo visto accadere a novembre in Trentino quando i dati ufficiali raccontavano una storia molto diversa dalla realtà dei reparti ospedalieri e sul territorio e il livello del contagio ha raggiunto livelli davvero insostenibili. Serve quindi aumentare il perimetro del tracciamento dei casi positivi e il loro sequenziamento alla ricerca delle varianti, potenziando il numero di tamponi molecolari che oggi sono arrivati ad un livello minimo, poco più di quelli che si elaboravano giornalmente all’inizio di settembre.

Il pericolo che la maggiore contagiosità delle varianti porti ad un aumento rapido della pressione sugli ospedali resta altissimo. Dobbiamo quindi agire per tempo in attesa di poter disporre dei quantitativi sufficienti di dosi di vaccino per immunizzare il maggior numero di persone, a partire da quelle più suscettibili”.

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LANCIO D'AGENZIA

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