Associazione Transdolomites - Il progetto del treno Trento - valli Avisio

Intervista al Presidente Massimo Girardi

L’antipolitica, un vento che travolgerà la democrazia.  +Europa è l’unico partito che ha votato quattro volte NO in Parlamento. Vediamo con piacere che il fronte del NO ha visto un suo ampliamento significativo rispetto alle prime stime di voto di fine 2019, pur prendendo atto dell’inequivoca vittoria del SI’. Il numero dei cittadini contrari alla riforma è più che raddoppiato.

Il gruppo +Europa Trento apprende con soddisfazione dell’importante risultato del NO nel capoluogo. Trento, infatti, ha rigettato la riforma costituzionale con il 43%, la percentuale più alta in Provincia. +Europa è orgogliosa di essere stato l’unica formazione a scendere in piazza in più occasioni a favore del NO, a non aver esitato a metterci la faccia con l’affissione di 74 manifesti su tutto il territorio comunale, una presenza del fronte del NO. Ancora, +Europa con convinzione ha dato la possibilità a novantasei studenti fuori sede di votare per il referendum. Tutto questo, pur a fronte dell’infausta e ben meditata sovrapposizione dell’impegno referendario con quello per le elezioni comunali.

Per Alexander Schuster, portavoce regionale: “L’unica cosa buona di questa riforma, oramai approvata dalla maggioranza degli italiani, è la sua inutilità. Quindi non crolla il mondo né crollano le istituzioni repubblicane. Ma il vento dell’antipolitica ora soffierà più forte. E quello è un vento che non è scritto in Costituzione, ma che prima o poi travolge la stessa democrazia. +Europa lavorerà già da domani per evitare che ciò accada.”