AGIRE PER IL TRENTINO – SESTER * POLIAMBULATORI O PIT-STOP DA FORMULA 1?

Poliambulatori o pit-stop da Formula 1? – di Elena Sester. Egregio Direttore, presso il Crosina Sartori di Trento, negli ambulatori della chirurgia I, siamo venuti a conoscenza che, con regolarità, persistono ritardi nello svolgere le visite fissate su appuntamento.

Noi di Agire per il Trentino abbiamo constatato in diverse occasioni questi disagi. Molti pazienti hanno lamentato attese anche di 2/3 ore. Questa situazione di lunga attesa crea difficoltà a pazienti di ogni età e incapaci di stare seduti a seguito delle conseguenze post operatorie.

Questi ritardi non sono dovuti alla mancanza di professionalità del personale medico ma ad una quantomeno discutibile organizzazione e gestione degli appuntamenti che avvengono con cadenza di cinque minuti per ogni visita.

Ecco la situazione che dovrebbe avvenire in 5 minuti: il paziente entra in ambulatorio e spiega il perché si trovi lì, consegnando la documentazione al medico così da conoscerne la situazione; il paziente deve spogliarsi per essere visitato, poi eventualmente anche medicato, rivestirsi successivamente (tutto ciò ricordando che molti hanno subito operazioni, quindi con tempistiche differenti da chi si alza al mattino per vestirsi e andare al lavoro); attendere il medico che prepara il referto specialistico, prescrivendo le eventuali prestazioni e valutazioni.

Dal nostro punto di vista paragonare pazienti e medicazioni con le auto e il cambio delle gomme, con tempi di prenotazione e visite da pit-stop, non è per nulla opportuno.

 

*

Elena Sester – Agire per il Trentino