PAT * “OKKIO ALLA SALUTE”: L’INDAGINE CONFERMA CHE LA SITUAZIONE NUTRIZIONALE IN ETÀ PEDIATRICA IN TRENTINO È UNA DELLE MIGLIORI IN ITALIA

Bambini e cibo: in Trentino una delle migliori situazioni in Italia. Presentata oggi l’indagine Okkio alla salute 2016 con l’assessore Luca Zeni. “Okkio alla salute”, sistema di monitoraggio delle abitudini alimentari e dell’attività fisica nei bambini delle scuole primarie, conferma che la situazione nutrizionale in età pediatrica in Trentino è una delle migliori in Italia.

Vi sono però dei segnali che non vanno sottovalutati: un bambino ogni cinque, infatti, presenta ciò che tecnicamente viene definito eccesso ponderale, in particolare il 18% è in sovrappeso (il 21% è la media italiana), e il 5% è obeso (il 9% in Italia), con eccessi di sovrappeso e obesità nei figli di genitori con titoli di studio bassi o con una situazione economica problematica.

Gli studi confermano inoltre una constatazione intuibile e cioè che i figli di genitori obesi hanno maggiore probabilità di essere anch’essi obesi.

Oggi, nel Palazzo provinciale di piazza Dante, la presentazione dell’indagine riferita al 2016, curata dall’Osservatorio provinciale per la salute e realizzata grazie alla collaborazione fra il mondo della sanità e la scuola.

Come ha spiegato in apertura l’assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni, è sempre più importante “L’attività di prevenzione, soprattutto rivolta ai bambini, perché possiamo davvero impedire l’insorgere di patologie rilevanti nel corso della crescita”.

Ed anche se la provincia di Trento è fra le migliori per attività fisica e alimentazione sana, non bisogna abbassare la guardia: “Dobbiamo lavorare maggiormente per superare la correlazione fra titolo di studio, famiglia di provenienza ed eccesso ponderale: purtroppo è dato comune a tutt’Italia, ma questo ci deve spingere a costruire, con programmi e iniziative di sensibilizzazione, una società che sia il più equa possibile”.

Accanto all’assessore Zeni, sono poi entrati nel dettaglio della presentazione: Mariagrazia Zuccali, Servizio igiene alimenti e nutrizione – Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria; Pirous Fateh-Moghadam, Osservatorio provinciale per la salute; Monica Zambotti del Dipartimento della Conoscenza; Renato Martinelli, Servizio agricoltura – Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste.

 

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Okkio alla Salute
OKkio alla Salute è un sistema di monitoraggio delle abitudini alimentari e dell’attività fisica nei bambini delle scuole primarie che intende stimare il fenomeno dell’eccesso ponderale e i comportamenti associati. Le informazioni sono raccolte mediante questionari rivolti a un campione casuale di bambini delle classi terze (8-9 anni), ai loro genitori e insegnanti e ai dirigenti scolastici e attraverso la misura diretta di peso e altezza dei bambini.

Nella quinta raccolta dati, realizzata nel 2016, in Italia hanno partecipato 45.902 bambini, 48.464 famiglie e 2.604 classi. In provincia di Trento hanno partecipato all’indagine 45 istituti comprensivi per un totale di 47 classi, 817 bambini e 824 famiglie.

Sovrappeso e obesità sono tra i principali fattori di rischio per la salute di ogni età e se presenti già in età pediatrica, possono associarsi alla precoce comparsa di quelle malattie croniche tipiche dell’adulto quali diabete, malattie cardio-vascolari e tumori. Alcuni effetti indesiderati legati all’eccesso ponderale si osservano già in età pediatrica: un esempio è rappresentato dalla difficoltà respiratoria, dall’aumentato rischio di fratture e da segni precoci di malattie cardio-vascolari. È per questo che la prevenzione dell’aumento eccessivo di peso a partire dai più giovani permette di ottenere effetti benefici, a lungo termine, sulla salute delle persone.

 

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Sovrappeso e obesità nei bambini
La situazione nutrizionale in età pediatrica in Trentino è una delle migliori in Italia, tuttavia 1 bambino ogni 5 presenta un eccesso ponderale: in particolare il 18% è in soprappeso e il 5% è obeso, con eccessi di sovrappeso e obesità nei figli di genitori con titoli di studio bassi o con una situazione economica problematica.

Esiste anche associazione forte tra lo stato nutrizionale dei figli e quello dei genitori: figli di genitori obesi hanno maggiore probabilità di essere anch’essi obesi, il rischio di obesità poi diminuisce con il crescere della scolarità della madre, passando dal 9% per i figli di donne con titoli di studio medio bassi, al 5% per i figli di donne diplomate, fino all’1% per i figli di donne laureate.

La prevalenza di bambini in sovrappeso e obesi è simile alle precedenti edizioni: nell’indagine del 2014 vi erano 17% di bambini in sovrappeso e il 6% obesi.

 

 

 

 

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