News immediate,
non mediate!

Trento: Festival Economia 2024 – Fabio Tamburini Direttore Sole 24 Ore

Gianpiero Lui – Candidato sindaco Rovereto (Tn)

Categoria news:
OPINIONEWS

“SPROUT”: FONDAZIONE DEMARCHI, CONFRONTO ITALIA-SVEZIA SU SERVIZI PER INFANZIA

Scritto da
11.11 - venerdì 7 aprile 2017

(Fonte: Fondazione Franco Demarchi) – Prosegue il confronto Italia-Svezia per la definizione di buone pratiche nei servizi per l’infanzia. Una delegazione di responsabili di servizi educativi per l’infanzia da 0 a 6 anni provenienti dalla Svezia, sta effettuando a Trento una visita-studio finalizzata al confronto formativo e alla conoscenza di alcuni servizi per l’infanzia provinciali.

L’iniziativa si pone nell’ambito del progetto europeo “Sprout”, di cui la Fondazione Franco Demarchi è capofila, centrato sullo scambio di buone prassi nella formazione di base e continua dell’educatore delle prima infanzia,

L’11 luglio, nel corso di un evento finale in compresenza dei partner provenienti, oltre che da Italia e Svezia, anche dalla Spagna, saranno presentati gli esiti del progetto.

A Trento la delegazione svedese ha partecipato ad alcune giornate formative sul tema della selezione e valutazione del personale e ha fatto visita ad alcuni servizi come le Scuola dell’Infanzia Il Germoglio di San Michele all’Adige e il Rione Degasperi di Riva del Garda, l’Asilo nido Costellazioni colorate di Dro e la sezione Maxi Ooh! del Muse.

Il progetto europeo Sprout, finanziato dal programma Erasmus Plus e condotto dalla Fondazione Demarchi, si pone l’obiettivo di sviluppare la qualificazione dell’educatore/insegnante di servizi 0-6, usando il sistema EQF come strumento per promuoverne l’omogeneità a livello nazionale ed europeo. Ha inoltre come finalità quella di elaborare, sperimentare e diffondere linee guida e un modello di formazione continua per gli educatori/insegnanti.

Tre sono i paesi coinvolti nella realizzazione del progetto e quattro i partner attivi: la Fondazione Franco Demarchi, ente strumentale della Provincia Autonoma di Trento che si occupa di formazione e ricerca in ambito sociale, educativo, culturale; l’Enaip, ente Nazionale Acli Istruzione Professionale; Sweducare (Svezia), ente che coordina a livello internazionale l’educazione prescolastica svedese, lavora per lo sviluppo e l’internazionalizzazione dei servizi di welfare relativi alla cura della prima infanzia; Baby Erasmus (Spagna), prima scuola in Estremadura in lingua inglese che copre la fascia di età 0-6.

L’11 luglio saranno presentati gli esiti finali del progetto che saranno condivisi con gli stakeholder interessati (policy maker, responsabili di servizi educativi per l’infanzia, esperti nella gestione delle persone in questi servizi, educatori, insegnanti).

In questa fase il progetto Sprout procede nella validazione del profilo professionale (basato sull’Eqf) in un’ottica d’integrazione dei servizi educativi per l’infanzia da 0 a 6 anni, al momento in fase di discussione e di prossima implementazione anche in Italia.

Si stanno inoltre predisponendo alcuni strumenti per la valutazione dello staff educativo in questo settore, sia per fini selettivi che per lo sviluppo professionale. Ad esempio sono in fase di definizione un corso online rivolto ai responsabili della gestione di risorse umane delle strutture 0-6 e le linee guida sulla formazione in servizio dello staff educativo 0-6.

Si è inoltre previsto un monitoraggio del progetto i cui esiti saranno ampliati per dotare le strutture 0-6 di strumenti integrati, per la gestione della formazione in servizio del proprio staff educativo, attraverso una piattaforma web.

 

 

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

[pdf-embedder url=”https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/wp-content/uploads/2017/04/Comunicato-delegazione-Svezia-e-primi-esiti-progetto-europeo-servizi-infanzia-Fondazione-FD.pdf” title=”Comunicato delegazione Svezia e primi esiti progetto europeo servizi infanzia – Fondazione FD”]

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

Categoria news:
OPINIONEWS
© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.