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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

PD TRENTINO * GIUSTIZIA REGIONE TN-AA: « PRESENTATA UNA MOZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE PER CHIEDERE NUOVE ASSUNZIONI, ANCHE DA PARTE DELL’ENTE »

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota inviata all’Agenzia Opinione).  Nel contesto del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, il Governo ha previsto l’istituzione dell’Ufficio del Processo, cioè di un progetto volto al miglioramento della Giustizia italiana attraverso nuove risorse finanziarie, nuovi programmi informatici, creazione di strutture di staff a supporto del lavoro del Giudice e rilevazione dei flussi e dei dati statistici, con lo scopo finale di velocizzare i procedimenti giudiziari e smaltire gli arretrati.

Come noto, nel nostro Distretto giudiziario i nodi organizzativi e di gestione degli Uffici giudiziari sono ormai in evidenza da anni e, nonostante i numerosi solleciti, fino ad oggi la Giunta regionale non ha fatto quasi nulla nell’affrontare, per quanto di sua competenza, i problemi irrisolti.

Da sempre, il Partito Democratico del Trentino è attento a tali questioni, nella convinzione che la qualità del “servizio Giustizia” sia qualità del sistema e garanzia per il cittadino. Proprio sui temi dell’emergenza degli Uffici giudiziari, sulle carenze di personale e sulla realizzazione dell’Ufficio del Processo, il PD del Trentino ha presentato una specifica mozione urgente in Consiglio regionale per chiedere nuove assunzioni, anche da parte della Regione e per dar corso al progetto di rilancio della Giustizia e delle sue strutture sul nostro territorio regionale.

 

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Proposta di mozione. Come noto, l’attuazione progressiva delle riforme richieste dall’Unione europea per poter dar corso agli incentivi previsti dal “Recovery Plan” investe, per l’Italia, anche il delicato settore della Giustizia.

In applicazione quindi del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza (P.N.R.R.), il Governo Draghi ha previsto la realizzazione dell’Ufficio del Processo, ovvero un progetto di miglioramento della Giustizia attraverso programmi di intervento organizzativo e normativo adatti ad assicurare ai Tribunali ed alle Corti d’Appello le prime risorse finanziarie e gli strumenti informatici opportuni, per dar corso alla creazione di strutture di staff in grado di affiancare il Giudice nell’espletamento delle sue attività e segnatamente nella ricerca dottrinale e dei precedenti giurisprudenziali, nella stesura di relazioni, nella massimizzazione delle sentenze e nella rilevazione dei flussi e dei dati statistici.

Com’è evidente, si tratta di un progetto che mira a velocizzare finalmente la definizione dei procedimenti giudiziari e lo smaltimento degli arretrati. Nello specifico poi del Distretto regionale, già pesantemente depauperato dai molti pensionamenti ai quali non ha fatto seguito alcun adeguato rimpiazzo, ci si chiede adesso come verrà realizzata in concreto l’innovazione del citato Ufficio del Processo, posto che fino ad ora nulla ha fatto la Giunta regionale in proposito e nonostante i numerosi solleciti degli operatori della Giustizia e di alcune forze politiche, per avviare almeno l’assunzione straordinaria di personale amministrativo, com’è invece avvenuto nel resto del Paese.

Su tali temi peraltro, già nell’ottobre scorso alcuni esponenti del Partito Democratico del Trentino avevano presentato una mozione (n. 20/XVI) mirante appunto ad elaborare un piano straordinario per far fronte all’emergenza del personale nel comparto regionale della Giustizia, peraltro senza ottenere alcunché di tangibile.
Si tratta adesso di riprendere in mano la questione e di scegliere fra il mantenere il passo delle politiche innovative avviate dall’Unione europea ed elaborate dal Governo nazionale o lasciar scivolare la nostra realtà giudiziaria ancor più verso il fondo di ogni classifica di efficacia ed efficienza a livello nazionale.

 

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Tutto ciò premesso, il Consiglio regionale impegna la Giunta regionale:

– ad attivarsi subito per far si che, in tutto il territorio del Distretto giudiziario di Trento e Bolzano, venga recepito e supportato il progetto di realizzazione dell’Ufficio del Processo, anche premendo sui Dicasteri competenti per ottenere l’assegnazione di un congruo numero di nuove assunzioni, anche attraverso l’attivazione di uno specifico percorso atto all’assunzione di personale regionale da assegnare agli Uffici del Distretto giudiziario.

 

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Gruppo cons. Partito Democratico