News immediate,
non mediate!

AMBROSI (FDI – TRENTINO) * FONDO SALVA ALBERGHI: « NON SI ABBASSI L’ATTENZIONE SULLE POTENZIALI INFILTRAZIONI MAFIOSE »

Scritto da
15:47 - 26/10/2021

Fondo salva alberghi – Ambrosi (Fratelli d’Italia): “Non si abbassi l’attenzione su potenziali infiltrazioni mafiose”.

Esprimo soddisfazione per l’attenzione riposta dall’Assessore allo sviluppo economico sulla possibilità di istituire il cosiddetto “fondo salva alberghi”. È infatti doveroso mantenere alta la soglia d’attenzione riguardo a possibili infiltrazioni di gruppi mafiosi nel nostro comparto alberghiero al fine di riciclare denaro sporco. Il numero di hotel in vendita o all’asta supera le cento unità, ben il 7% delle strutture alberghiere in Trentino.

Queste strutture, in un periodo di difficoltà come quello che stiamo cercando di superare, rischiano di essere svendute e fanno gola a soggetti legati al mondo del malaffare. È quindi di fondamentale importanza che la Provincia monitori con attenzione la situazione creando gli “anticorpi” fondamentali per evitare infiltrazioni mafiose e coordinando la propria azione con le forme d’intervento per il settore disposte a livello nazionale.

Si badi bene però, gli interventi non dovranno andare a supportare strutture che non sono più in grado di stare sul mercato a causa di problematiche profonde e di lungo periodo, perché ciò si rivelerebbe una perdita secca per la Provincia e un’ingiustificabile discriminazione verso tante aziende trentine che vanno avanti grazie alle proprie capacità e caparbietà nel pieno spirito di autonomia imprenditoriale. È giusto però che a quelle gestioni sane e virtuose in difficoltà temporanea di liquidità (perché ad esempio hanno fatto investimenti ingenti nel periodo precedente alla crisi pandemica da cui non sono riuscite a rientrare) venga data la possibilità di mettere nuova “benzina nel motore” per proseguire con la propria attività, lavorando e dando lavoro a tante famiglie, prima che le criticità si acuiscano. Dunque non deve trattarsi di mero assistenzialismo perché, parafrasando Margaret Thatcher, non esistono soldi del Trentino ma dei contribuenti trentini, che vanno utilizzati in maniera oculata e lungimirante dalla PaT affinché il nostro tessuto socioeconomico resti sano e vitale.

*

Cons. Alessia Ambrosi

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

(Articolo 155 del Regolamento interno)

Il comparto turistico trentino ha subito un duro colpo a causa della pandemia, con pesanti ricadute economiche sul ramo alberghiero; una crisi evidenziata dalle oltre 100 strutture alberghiere messe in vendita o all’asta (circa il 7% dei 1480 hotel aperti in Trentino). È fondamentale che queste strutture, a serio rischio svendita, non finiscano nelle mani di gruppi malavitosi, venendo utilizzate per riciclare denaro sporco. A tal proposito, lo scorso luglio l’Assessore allo Sviluppo Economico aveva annunciato la creazione di un fondo per soccorrere le attività in difficoltà temporanea a causa dell’emergenza pandemica, le cui modalità di attuazione (fra cui si era parlato dell’ipotesi di “lease back”), vista la complessità della materia, si sarebbero dovute strutturare e sostanziare nei mesi a venire. L’obiettivo del fondo è quello di evitare uno svilimento del patrimonio alberghiero trentino nel suo insieme, ma le risorse messe a disposizione non dovranno andare a finanziare strutture già in crisi per una cattiva gestione a prescindere dalle conseguenze del Covid. I beneficiari saranno dunque esclusivamente i gestori di strutture con difficoltà temporanee di liquidità, in modo che essi possano lavorare e continuare a dare lavoro a tanti stagionali. Da oltre un mese a questa parte non vi sono però più notizie su questo strumento che potrebbe aiutare tanti operatori turistici prima che le loro problematiche diventino insormontabili. Ciò premesso, si interroga la Giunta per sapere se vi siano sviluppi riguardo al cosiddetto “fondo salva alberghi” e se siano state definite o meno delle tempistiche per la sua realizzazione.

Cons. Alessia Ambrosi

Categorie Articolo:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.