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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

NURSING UP TRENTO * AUMENTO STIPENDI CONSIGLIERI REGIONALI: « ENNESIMO SCHIAFFO NEI CONFRONTI DEI PROFESSIONISTI INFERMIERI, PRIMA SIAMO STATI DEFINITI EROI E POI DIMENTICATI DALLA GIUNTA FUGATTI »

Una pagina vergognosa quella scritta nei giorni scorsi in consiglio regionale da LEGA, SVP e FORZA ITALIA, non si rinnovano i nostri contratti pubblici della sanità e delle Apsp, praticamente scaduti da tre anni, non si rifinanziano i fondi per gli incentivi covid e le indennità malattie infettive per il 2021, ma l’attuale maggioranza ha proposto di aumentare gli stipendi dei consiglieri regionali, introducendo l’ ADEGUAMENTO AUTOMATICO DELLE INDENNITA’. E’ l’ennesimo schiaffo nei confronti dei PROFESSIONISTI INFERMIERI E SANITARI di una sanità trentina sempre più in caduta libera, prima siamo stati definiti eroi e poi siamo stati completamente dimenticati dalla Giunta Fugatti! Facciamo fatica ad avere ancora fiducia in questa politica e nella maggioranza che la rappresenta!

Ravvisiamo purtroppo l’assenza di un progetto politico-sanitario, in azienda sanitaria si vuole rottamare il vecchio modello gestionale della dirigenza infermieristica e delle professioni sanitarie, senza aver pero’ adottato una nuova organizzazione aziendale, ancora in itinere progettuale. Il risutato? Sono venuti a mancare i tradizionali riferimenti a livello dirigenziale, così come a livello amministrativo, in un momento particolarmente delicato, eppure i pensionamenti erano noti da mesi…Il sistema dei “doppi incarichi” adottato recentemente non è funzionale alle reali esigenze organizzative, occorrono professionisti che si dedichino a livello apicale a tempo pieno e non nei ritagli di tempo, dopo aver espletato le principali funzioni precedentemente attribuite e tuttora esercitate.

La carenza di infermieri e professionisti sanitari non potrà certo essere affrontata e risolta con “promozioni sul campo” del personale di supporto, peraltro già straoberato di lavoro e con un’età elevata.

E’ a nostro avviso necessario in primis focalizzarsi su quella che è la vera priorità, cioè la valorizzazione giuridico/economica e funzionale di infermieri e professionisti sanitari del comparto. Non ci sono più scuse né alibi per la politica trentina, il tempo stringe, nei prossimi 8 anni 1200 infermieri in Provincia di Trento andranno in pensione e l’emergenza rischia di diventare drammatica, con la prospettiva di ridurre drasticamente le attività degli ospedali periferici e delle Apsp, che per alcuni settori già operano in una situazione di difficoltà.
E’ ora divenuto un imperativo, bisogna diventare attrattivi nei confronti di altre realtà regionali e/o provinciali, per continuare a garantire un elevato standard qualitativo assistenziale ai nostri cittadini. Come?

Gli strumenti giuridico-contrattuali ci sono tutti:

-abbiamo un contratto nazionale ai nastri di partenza che ha già previsto e finanziato specifiche indennità di funzione per i professionisti infermieri e sanitari del comparto, non resta che adottare anche a Trento un analogo percorso

-abbiamo già un contratto provinciale della sanità che, su nostra istanza, ha dato avvio all’armonizzazione giuridico/economica con i laureati della provincia, questo percorso dovrà essere ora ulteriormente implementato con fondi dedicati

-abbiamo la legge provinciale n.7 del 1997, che prevede la possibilità di attivare percorsi contrattuali “distinti” per i professionisti sanitari del comparto, con specifico finanziamento dedicato!

Il quadro è sempre più preoccupante anche alla luce del gran numero di medici che andranno in pensione, pertanto è necessario la massima valorizzazione del capitale umano, attivando celermente le funzioni specialistiche per i professionisti infermieri e sanitari del comparto, già previste dalle norme e dai contratti.

Alcuni nostri colleghi si sono licenziati dall’azienda sanitaria, altri lo faranno, mancano inoltre figure di supporto come gli Oss, costringendo i nostri colleghi a svolgere attività demansionanti.
Come NURSING UP, in assenza di risposte, ora riprenderemo le nostre battaglie, per ottenere EQUITA’ e GIUSTIZIA per i nostri professionisti sanitari. Dopo quello che hanno dimostrato in questi 18 mesi non meritano certo di essere trattati così! Per questo abbiamo chiesto a Fugatti e Segnana di rifinanziare gli incentivi Covid e l’indennità malattie infettive anche per l’anno 2021.

 

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Cesare Hoffer- Nursing up Trento