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IPRASE: PAT, 100 BORSE DI RICERCA PER I DOCENTI DEL TRENTINO (SCADENZA 15 GIUGNO)

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12:18 - 19/05/2017

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Promosse da Iprase e dal Dipartimento della Conoscenza con scadenza 15 giugno 2017. 100 borse di ricerca per docenti del Trentino.

Un bando per 100 borse di ricerca del valore di 1200 euro ciascuna, per docenti di italiano, matematica e scienze delle istituzioni scolastiche e formative trentine. E’ stato promosso da Iprase, Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa, e dal Dipartimento della Conoscenza. La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per il 15 giugno 2017.
“Con questa iniziativa si portano a sistema – commenta il governatore del Trentino Ugo Rossi – pratiche, progetti e iniziative didattiche già presenti nelle scuole, in modo che possano essere conosciute e condivise da un maggior numero di persone ed assicurare, al contempo, una valorizzazione dell’intera comunità professionale docente”.
“Questo bando rientra in un’azione di sistema innovativa, con l’obiettivo di valorizzare la professionalità docente all’interno dell’aula, per gli specifici ambiti disciplinari della matematica, dell’italiano e delle scienze – spiega il direttore di Iprase Luciano Covi – l’obiettivo è consentire ai professori di individuare e approfondire piste di lavoro e pratiche di insegnamento, anche innovative, che abbiano ricadute concrete sugli apprendimenti disciplinari degli studenti”. “L’iniziativa – conclude Livia Ferrario dirigente generale del Dipartimento – ha già ricevuto una buona accoglienza da parte dei dirigenti scolastici trentini e sollevato l’interesse di molti docenti”.

 

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Il bando
L’avviso è finalizzato all’assegnazione per l’anno scolastico 2017/2018 di massimo 100 borse di ricerca del valore di 1200,00 euro ciascuna, per docenti di italiano, matematica e scienze per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, in servizio a tempo indeterminato o determinato fino al 31 agosto 2017, presso le istituzioni scolastiche e formative presenti sul territorio provinciale. Si tratta di un programma innovativo che potrà essere esteso negli anni successivi anche ad altre aree disciplinari e ordini o gradi di scuola.
Le borse di ricerca si riferiscono al lavoro da condurre dal 1° settembre 2017 al 30 giugno 2018. I rapporti di ricerca dovranno essere consegnati entro il 30 agosto 2018.

 

 

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Finalità
L’azione rientra nei progetti Prisma (PRogetto Iprase per le Scienze e la MAtematica) e Edita (EDucare all’ITAliano), finalizzati allo sviluppo della professionalità docente nella didattica rispettivamente della matematica, delle scienze e dell’italiano. Queste le finalità:

promuovere la ricerca didattica all’interno delle scuole, implementando la progettazione con attività di monitoraggio e valutazione di impatto;
avviare una riflessione sui piani di studio provinciali per proporne elementi di evoluzione e sviluppo;
valorizzare e sostenere le comunità professionali dei docenti;
disseminare e mettere a sistema materiali inerenti le buone pratiche didattiche;
incrementare i livelli di competenza degli studenti nell’ambito dell’italiano, matematica e scienze.

 

 

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Caratteristiche delle borse di ricerca
Le borse di ricerca dovranno:

1. Afferire a una delle seguenti macroaree:

la verticalità dei curricoli, intesa come presupposto per l’ottimizzazione di percorsi didattici nel senso di una reale efficacia degli apprendimenti, di una articolazione delle competenze e dei contenuti che sia funzionale a ogni grado di scuola, che tenga conto delle ricorsività e che sia motivante per gli studenti;
la trasversalità di approcci metodologici, modelli, strumenti, modelli teorici (con particolare riferimento alla formazione linguistica, all’area STEM – Scienze, tecnologia e matematica) e al tema della creatività in tutte le sue dimensioni;
l’integrazione tra le discipline e i percorsi di Alternanza scuola lavoro: quali spunti, occasioni, problemi derivanti dai percorsi di alternanza rispetto alla programmazione curricolare;
l’attenzione alla competenza linguistica come responsabilità di ogni docente;
la costruzione di strumenti per la valutazione e l’autovalutazione degli studenti.
2. Considerare i seguenti aspetti metodologici:

impostazione secondo una didattica per competenze;
presenza di attività laboratoriali e di metodologie attive;
uso pedagogico-didattico delle tecnologie;
metodo dell’indagine;
didattica per problemi.
3. Avere la seguente struttura:

formulazione di una “domanda di ricerca” (descrizione, attraverso una domanda, di ciò che ci si propone di esplorare. La domanda di ricerca iniziale deve essere chiara, realizzabile e pertinente);
definizione del quadro teorico di riferimento e delle ipotesi di ricerca;
individuazione di almeno una classe sperimentale e una classe di controllo;
protocollo di attuazione (progettazione didattica di dettaglio);
strumenti per la valutazione in ingresso, in itinere e in uscita a classi parallele;
esiti previsti della ricerca.

 

 

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Domande
Possono presentare domanda per la selezione tutti i docenti di italiano, matematica e scienze, regolarmente in servizio, a tempo indeterminato o determinato nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e nelle istituzioni formative del sistema educativo d’istruzione e formazione provinciale. Per i docenti a tempo determinato, l’assegnazione della borsa è subordinata al fatto che abbiano un contratto anche a tempo determinato per tutto l’anno scolastico 2017-2018.
Per partecipare al bando è necessario:

collegarsi alla pagina di Iprase al link:  http://www.iprase.tn.it/bandi_prisma_edita/ e compilare la domanda di partecipazione alla selezione entro e non oltre le ore 12 del 15 giugno 2017; la pagina può essere raggiunta anche dal banner del sito: www.iprase.tn.it
allegare alla domanda (in formato pdf, max 2 Mb per file): cv in formato europeo e proposta di ricerca
Per comunicazioni relative alle borse di ricerca: bandi.iprase@iprase.tn.it

 

 

 

 

 

 

 

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