Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Giornate Fai di Primavera – 27ma edizione. Domenica 24 marzo 2019. “Dal centro a Spinazéda, cuore dell’accoglienza a Cles”.

Le Giornate di Primavera sono l’iniziativa più importante del Fai, Fondo Ambiente Italiano, che da ventisette anni festeggia l’arrivo della Primavera con un grande evento dedicato ai beni culturali del nostro Paese, da conoscere e da proteggere.

Aperture esclusive e racconti originali di luoghi speciali: sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 i volontari del Fai apriranno oltre 1.100 luoghi solitamente chiusi o perlopiù sconosciuti, e non di nostra proprietà, con visite a contributo facoltativo: un’opportunità straordinaria per tutti di riscoprire ville, palazzi, castelli e non solo. Queste due giornate sono anche una grande occasione per iscriversi al Fai, usufruendo di accessi prioritari e riservati.

Il Fai nel Trentino è presente con il Castello di Avio proprietà della Fondazione fin dal 1977, con la Delegazione di Trento e con i Gruppi costituiti nell’ambito di un progetto di forte radicamento sul territorio e di coinvolgimento delle risorse del volontariato. Tra questi c’è lo storico Gruppo della Val di Sole, molto attivo fin dal 2015 con numerose iniziative tra cui una Fai Marathon, visite guidate a luoghi storico-artistici, incontri di poesia e, soprattutto, la mobilitazione popolare ottenuta con il Censimento dei “Luoghi del Cuore del Fai” che, tramite la raccolta di migliaia di firme e l’ottimo piazzamento a livello nazionale, ha consentito al Comune di Ossana di ottenere il finanziamento della Fondazione su un progetto multimediale di conoscenza e di approfondimento storico della Casa degli Affreschi di Ossana, ancor oggi gravemente deteriorata e bisognosa di urgenti restauri.

Il Fai comunica ora una bella novità: proprio il grande interesse suscitato dall’attività del Gruppo e anche l’entusiasmo di molti volontari che hanno chiesto di affiancare il Fai nei suoi progetti, hanno indotto il Gruppo della Val di Sole ad allargare la propria zona operativa per comprendere anche la Val di Non: a partire dalle Giornate di Primavera 2019 a Cles, il Gruppo si chiamerà dunque Gruppo Fai della Val di Sole e della Val di Non.

Una sinergia tra le due valli del Noce che consentirà di operare con ancora maggiore slancio per la promozione, valorizzazione e la tutela del prezioso patrimonio storico, artistico e naturalistico dei due territori confinanti. Affidato alla guida della responsabile Lorena Stablum, il nuovo Gruppo FAI vede tra i suoi componenti storici Graziano Merli, Antonella Redolfi e Paola Wegher e il prezioso aiuto della delegata Annamaria De Luca. A loro si affiancano Eva Polli (delegato per il settore Scuola), Christine Ritter, Silvia Rossi, Marlies Schute e Marina Silvestri (delegato per il settore Scuola).

 

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Le Giornate di Primavera a Cles
Per l’edizione 2019 delle Giornate di Primavera, il Gruppo Fai di Val di Sole e Val di Non propone un suggestivo itinerario di visite guidate: “Dal centro a Spinazéda, cuore dell’accoglienza a Cles”.

L’itinerario di visita intende far conoscere e valorizzare Spinazéda, uno degli storici rioni di Cles, attraverso la scoperta dei principali punti d’interesse: dai palazzi, a un ex albergo al maestoso noce di Via De Gasperi, eletto nel 2016 “Albero d’Italia” e al convento dei Frati minori di Cles, dove da anni è attiva una comunità di accoglienza. La visita parte dall’ex Palazzo di Giustizia, oggi sede del Giudice di Pace e dell’Agenzia delle Entrate, e da Palazzo Assessorile per arrivare anche in Via Trento dove sorge quella che fu la dimora della famiglia Dal Lago.

• Il Convento di Sant’Antonio e i frati francescani
Il convento di Sant’Antonio è centro di fede, preghiera e accoglienza dal 1649, quando fu consacrato ufficialmente. Ospita opere d’arte prestigiose nella sua bella chiesa e nel convento. Dal 1984 i frati gestiscono un’importante Comunità di accoglienza che è direttamente legata all’Azienda agricola dove la coltivazione e la vendita di piante e fiori offrono belle opportunità agli ospiti e alla gente della valle.
Visite domenica 24 marzo ore 14.00 – 17.00 / visite su prenotazione con ritrovo presso Banco Fai presso il Convento (cell. 320.0741923 – mail: valdisolevaldinon@gruppofai.fondoambiente.it).

• Casa Ruatti – ex Albergo Savoia
Una bella casa antica della famiglia Ruatti, con facciata in stile barocco, recentemente restaurata. Ospitò un piccolo albergo con cinque stanze e una trattoria. Dal 1983 fino al 2009 era sede del Bar Savoia.

Visite domenica 24 marzo ore 9.00 – 12.00 / 13.30 – 17.00 con ritrovo presso il Banco FAI in Piazza del Municipio.

• Il mini-caseificio “La Cucola”
Si trova in uno degli antichi portici del rione di Spinazéda. Due giovani imprenditori riescono qui a combinare lo spirito moderno con il mestiere antico, offrendo ottimi formaggi fatti col latte delle loro mucche che pascolano nei prati del Monte di Cles.

Visite domenica 24 marzo ore 9.00 – 12.00 / 13.30 – 17.00 con ritrovo presso Banco FAI in Piazza del Municipio.

• Palazzo Dal Lago – Ex palazzo di Giustizia
Fu costruito nel 1729 dalla importante famiglia Dal Lago che nel 1822 ricevette il titolo di nobili dell’impero austriaco con predicato “de Sternfeld”. È un elegante palazzo, con elementi barocchi e neoclassici e decorazioni anche all’interno. Fu sede della Pretura e del Tribunale. Attualmente è sede del Giudice di Pace e dell’Agenzia delle Entrate.

Visite domenica 24 marzo ore 9.00 – 12.00 / 13.30 – 17.00 con ritrovo presso Banco Fai in Piazza del Municipio.• Palazzo Dal Lago in via Trento
Elegante palazzo che la famiglia Dal Lago fece costruire fra la chiesa parrocchiale e l’antico ospedale/ospizio “Casa di Dio”. Fu la loro dimora fino ai giorni nostri.
Visite domenica 24 marzo ore 9.00 – 12.00 / 13.30 – 17.00 con ritrovo presso Banco Fai in Piazza del Municipio. Le visite sono su prenotazione e sono riservate agli iscritti

FAI con possibilità di iscriversi in loco (cell. 320.0741923 – mail: valdisolevaldinon@gruppofai.fondoambiente.it).

• Palazzo Assessorile
Edificio medievale simbolo del capoluogo noneso, Palazzo Assessorile fu abbellito in stile gotico e rinascimentale dalla famiglia Cles. Nei secoli ospitò varie funzioni pubbliche. Fu sede di giustizia, sede del municipio e del consiglio comunale. Ora è luogo per conferenze ed esposizioni d’arte. Grazie ai restauri completati nel 2009, sono tornati alla luce gli eleganti affreschi rinascimentali del 1543 che Ildeprando Cles e Anna Wolkenstein avevano commissionato all’artista Marcello Fogolino, che affrescò in quel periodo anche il “Magno Palazzo” di Trento.

Visite domenica 24 marzo ore 9.00 – 12.00 / 13.30 – 17.00 con ritrovo presso Banco Fai in Piazza del Municipio.
Eventi speciali: ore 11:00 e ore 15:00 intermezzi musicali a cura della Scuola Musicale “Celestino Eccher”

Le visite sono possibili grazie al contributo volontario delle guide dell’Associazione Guide e Accompagnatori turistici del Trentino, delle guide FAI (storici dell’arte, studenti o semplici appassionati di arte e di cultura), della “Scuola di Musica Celestino Eccher” e grazie alla generosa disponibilità dei proprietari dei beni: Agenzia delle Entrate, Stefano Bernini, la Baronessa Margherita de Cles, Rosina Ruatti, i Frati minori del convento di Cles, l’Azienda Agricola Fabrizio Visintainer.

L’iniziativa delle Giornate di Primavera ha il patrocinio del Comune di Cles

Obiettivo: raccolta fondi per sostenere il Fai
Tutte le visite guidate sono a contributo facoltativo (preferibilmente da 2 a 5 euro) che verrà richiesto all’accesso di ogni luogo aperto. I fondi raccolti saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e in particolare per la manutenzione degli oltre 30 beni aperti al pubblico in tutta Italia e per i cantieri di restauro attualmente avviati.
Ciascuno è chiamato a dare il proprio sostegno attraverso l’iscrizione al FAI per condividerne gli obiettivi e la missione (l’iscrizione vale tutto l’anno per avere sconti, omaggi e opportunità e in occasione delle Giornate FAI di Primavera consente di accedere alle visite esclusive).

SMS solidale
Fino al 31 marzo 2019 ognuno potrà inviare un SMS solidale al numero 45584 per la campagna di raccolta fondi “Tu che puoi Fai”.
Si potranno donare 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali. La donazione sarà invece di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile e di 5 e 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.