VIDEONEWS & sponsored

(in )
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CONSIGLIO PROVINCIALE PAT * SEDICESIMA LEGISLATURA: ” DA OGGI IN DISTRIBUZIONE IL PRIMO NUMERO DEL GIORNALE DI PALAZZO TRENTINI “

Uscito il primo numero del giornale di palazzo Trentini nella sedicesima legislatura. Un tornante della storia. Ecco com’è cambiato il Consiglio provinciale.

​L’apertura del primo numero della sedicesima legislatura del periodico “Consiglio provinciale cronache”, da oggi in distribuzione, non poteva che riguardare la composizione dell’assemblea legislativa scaturita dalle elezioni provinciali e l’avvio della Giunta Fugatti. Ma l’inizio di un nuovo ciclo offre anche l’occasione per una retrospettiva. “Un tornante della storia”, titola, infatti, l’editoriale del direttore responsabile, Luca Zanin, che ricapitola i passaggi segnati dai vari governi dell’Autonomia – che fu prima regionale e poi provinciale – dal 1948 ad oggi.

Ma procediamo con ordine. Le prime due pagine interne del giornale presentano il nuovo presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, eletto in aula alla quarta votazione, e l’ufficio di presidenza nominato subito dopo. Troviamo quindi la sintesi della relazione programmatica del presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dell’ ampia discussione in aula di cui è stata oggetto fino alla replica del governatore. Un’analisi del voto del 21 ottobre scorso è al centro di un articolo di Bruno Zorzi.

Segue la presentazione di ciascuno dei 35 consiglieri provinciali “vecchi” e “nuovi”. Non manca un “zoom” sull’esito del voto in Alto Adige, firmato da Monica Casata. Due pagine illustrano poi quali nomine di competenza del Consiglio dovranno essere votate per il rinnovo dei vertici nei tanti enti collegati alla Provincia.

Sempre per non dimenticare il recente passato, il giornale traccia anche un bilancio dell’attività legislativa degli ultimi cinque anni, anche con un’intervista al presidente uscente Bruno Dorigatti.

Non manca, infine, un tributo al veterano dei consiglieri provinciali, Nerio Giovanazzi, che nell’assemblea legislativa è stato eletto e ha operato ininterrottamente dal 1993 al 2018.