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CIA (FDI – TRENTINO) * OSPEDALE CAVALESE: « LA LINEA DEL NOSTRO PARTITO È CHIARA E LIMPIDA, IL PROGETTO DA CONSIDERARE È LA RICOSTRUZIONE SULLO STESSO SEDIME-AREA »

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10:09 - 28/10/2021

Ospedale di Cavalese, Cia (FdI): “La linea di Fratelli d’Italia è chiara e limpida: il progetto da considerare è la ricostruzione sul medesimo sedime”.

Con riferimento alla discussione avvenuta nei giorni scorsi in Consiglio provinciale sul caso relativo all’Ospedale di Cavalese e alla mancata partecipazione del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia alla votazione dei documenti presentati dall’opposizione, sui media locali oggi si parla di un “Caso Cia”. A mio modesto avviso, invece, non esiste alcun “caso”, posto che l’atteggiamento tenuto dal Gruppo che ho l’onore di presiedere non ha avuto alcunché di pilatesco.

Per noi esiste un solo progetto: quello presentato nel 2018 dallo studio milanese dell’architetto Roberto Ravegnani Morosini, ovverosia la ricostruzione dell’ospedale esistente con un ampliamento sul medesimo sedime. Esso è l’unico che è stato posto all’attenzione dei territori interessati e per il quale esiste il finanziamento provinciale. Votare e fornire la propria approvazione a documenti nei quali si sottinende, anche vagamente, l’esistenza di una possibile alternativa, significa avallare operazioni dai contorni poco chiari, condotte nell’ombra da personalità che hanno valori antitetici rispetto a quelli di Fratelli d’Italia: noi ci battiamo per la trasparenza e per l’interesse dei territori.

Personalmente ho avuto modo di conoscere il Presidente Fugatti nella scorsa legislatura, quando sedevamo assieme nei banchi della minoranza e più volte siamo saliti in Valle di Fiemme per chiedere la riapertura del punto nascita e la tutela degli ospedali periferici, e ne ho sempre apprezzato la correttezza ed onestà. Per questo motivo ritengo che le rassicurazioni fornite in aula circa il fatto che ad oggi il progetto di ricostruzione dell’Ospedale di Cavalese non sia messo in discussione da proposte alternative rappresentino un passo importante. E’ tuttavia evidente che – nella sua qualità Amministratore pubblico – il Presidente della Provincia autonoma di Trento sia tenuto a non scartare a priori altre ipotesi, compresa quella presentata dall’Ati con a capo la Mak Costruzioni di Lavis, pur nella consapevolezza dell’esistenza di un percorso già avviato. Ha quindi agito correttamente sottoponendo tale progetto all’attenzione dei tecnici del Navip per valutare la sussistenza dell’interesse pubblico.

Ci tengo a ribadire che – per quanto riguarda l’Ospedale di Fiemme – per Fratelli d’Italia la ricostruzione sul medesimo sedime rimane l’unica ipotesi d’interesse; tutte le altre sono operazioni tese a soddisfare appetiti e speculazioni. La nostra linea, al contrario dell’operazione portata alla luce grazie all’importante lavoro svolto dai media locali, è chiara e limpida. A noi non interessano retro-pensieri e dietrologie.

 

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Cons. Claudio Cia
Presidente del Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

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OPINIONEWS

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