SENTENZA TAR TRENTO - ORSI DEL TRENTINO

Intervista a Fulvio Rocco, Presidente Tribunale amministrativo regionale

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (22ma puntata format Tv)

IL CONSIGLIO PROVINCIALE E LE VISITE GUIDATE. UN RILANCIO D’IMMAGINE – Forse con l’intento di restituire un minimo di dignità istituzionale all’Assemblea legislativa, dopo le innumerevoli vicende che ne hanno minato l’immagine, il Consiglio provinciale ha deciso di potenziare le visite guidate, addirittura quadruplicando il personale assegnato a tale compito; coinvolgendo una moltitudine di soggetti interni ed esterni all’Istituzione consiliare ed investendo considerevoli sforzi economici e programmatici per portare il Consiglio provinciale fuori dai suoi ambiti ufficiali e farlo così conoscere alla comunità trentina.

Su questi temi e sul coinvolgimento eventuale dei Consiglieri in un simile progetto, ha depositato oggi una interrogazione il Consigliere provinciale del Partito Democratico del Trentino, Luca Zeni, chiedendo lumi sul progetto, costi dello stesso e compiti specifici del “servizio visite guidate”, nonché del grado di coinvolgimento dei singoli Consiglieri in tali attività.

 

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Trento, 13 agosto 2020

Egr. Sig.
WALTER KASWALDER
Presidente Consiglio provinciale
SEDE

Interrogazione n.
VISITE GUIDATE AL CONSIGLIO PROVINCIALE

È  notizia di questi giorni ferragostani l’attivazione del potenziamento del “servizio visite guidate” del Consiglio provinciale, con l’apprezzabile obiettivo di avvicinare i cittadini alle Istituzioni dell’autonomia speciale.

A ben vedere è dallo scorso mese di gennaio che tale servizio è stato potenziato, raddoppiandone gli organici anche per fronteggiare la massa di problemi aperti dalla pandemia in atto e che ha molto limitato le possibilità di accesso al palazzo ed alle sue funzioni da parte di scolaresche e di gruppi di anziani che erano – e probabilmente sono – i maggiori utenti dell’apposito servizio.
Per incontrare le esigenze di quest’utenza, si sono previsti incontri direttamente svolti nelle scuole, con lo svolgimento di “visite smart” e la possibilità di approfondimenti per singole tematiche istituzionali.

Per dar corpo a questo progetto si sono fatte le cose in grande. Il personale addetto a tale servizio è stato addirittura quadruplicato; sono state coinvolte altre strutture del Consiglio provinciale come il Forum della Pace, oltre al CO.RE.COM. ed all’Autorità per le Minoranze linguistiche ed infine si è prevista la collaborazione di altri enti ed istituti come la Commissione provinciale per le Pari Opportunità, l’Ufficio dell’Euregio della Provincia, la Fondazione Museo Storico, la Fondazione Alcide Degasperi, la Scuola di preparazione Sociale ed altri ulteriori soggetti, accanto all’attivazione del Servizio Civile presso il Consiglio provinciale, i cui partecipanti espleteranno le visite guidate.

Ma non solo. Due video professionali per introdurre le visite con differenziazioni per gli studenti dell’obbligo e quelli del percorso superiore; corsi di formazione per i docenti in collaborazione con l’Iprase e la possibilità di incontri specifici, nel rispetto delle attuali norme sanitarie, per gli anziani e per tutti quei cittadini interessati a visitare e conoscere la struttura storica di palazzo Trentini e le attività dell’Assemblea legislativa.

Si tratta senza dubbio di una mole di lavoro decisamente imponente, posta in capo a quell’Ufficio Stampa del Consiglio provinciale, soggetto peraltro al rinnovo annuale del proprio responsabile secondo una delle tante prassi del tutto originali alle quali questa Presidenza si sta uniformando e che quindi faticherà non poco a garantire una programmazione almeno di media deriva alle attività delle “visite guidate”.

Tralasciando ogni considerazione sugli avvenimenti più recenti che non hanno sicuramente gettato luci positive sul Consiglio provinciale nel suo insieme, preme qui capire quali costi comporta una simile attività e quali motivi tecnici hanno spinto a quadruplicare il personale assegnato a quest’attività, certamente importante ma non centrale nel panorama dei compiti dell’Assemblea legislativa.

Tutto ciò premesso si chiede al Presidente del Consiglio provinciale di conoscere:

– quali motivi stanno a monte della decisione di quadruplicare il personale assegnato al “servizio visite guidate”, mentre altri uffici della Struttura consiliare paiono soffrire carenze di personale e posto che fino ad oggi il servizio ha pur funzionato egregiamente anche con un ben più limitato numero di addetti;

– quale progetto generale si è andato definendo sulla specifica questione delle “visite guidate” e come tale progetto si inserisce nel più vasto quadro della programmazione almeno triennale delle attività del Consiglio provinciale;

– se a tale “servizio visite guidate” si prevede anche di affidare l’organizzazione e la gestione del prossimo appuntamento euroregionale fra le Assemblee legislative che Trento dovrà allestire prima della fine della corrente Legislatura ed eventualmente con quali modalità;

– quali costi nel dettaglio comporta questa riorganizzazione del “servizio visite guidate” e quali curriculum professionali vantano i dipendenti assegnati al medesimo;
– quante visite guidate si sono realizzate a tutt’oggi nella corrente Legislatura e con quale grado di coinvolgimento di ogni singolo Consigliere provinciale per ogni visita e quali sono le previsioni per il futuro, posto che storicamente i Consiglieri provinciali a rotazione hanno sempre accolto ed accompagnato le visite guidate.

 

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.
Distinti saluti.

avv. Luca Zeni