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VACCARI (PD) * DIMISSIONI ZINGARETTI: « FACCIA UN ATTO DI CHIAREZZA E DI GENEROSITÀ, IL DIBATTITO SIA SUI PROBLEMI DEL PAESE »

Pd, Vaccari (PD): “Da Zingaretti atto di chiarezza e di generosità perché dibattito sia su problemi Paese”-

“Una volta che arriverà la lettera del Segretario, la presidente del Partito ha l’obbligo di cambiare l’Odg della prossima Assemblea nazionale inserendo al primo punto il tema delle dimissioni”. Così ai microfoni di Radio Immagina, Webradio del Pd, Stefano Vaccari, responsabile Organizzativo del Partito democratico. ”In Assemblea nazionale, ha proseguito Vaccari, come luogo dirigente massimo, ed essendo sovrana, si può eleggere direttamente un segretario fino al 2023 o aprire una fase congressuale. Nel qual caso, si tratterà di eleggere una commissione che gestisca il cammino verso il congresso con il contemporaneo scioglimento degli attuali organismi dirigenti. Attualmente, infatti, il partito è nelle mani dalla presidente Cuppi e delle 2 vice presidenti”. “Ciò è quanto può accadere secondo il nostro Statuto”, ha proseguito l’esponente Dem.

“C’è sconcerto e sorpresa tra i nostri iscritti ed elettori, ha incalzato Vaccari, come tra i dirigenti, ma sicuramente si è trattato da parte di Zingaretti di un atto di generosità verso la comunità delle democratiche e dei democratici. E’ una dimostrazione del bene che ha sempre voluto verso la comunità del Pd. Zingaretti ha ereditato due anni fa un partito in condizioni marginali. Stretto nel bipolarismo tra Lega e M5s. Lo ha ricostruito con il contributo di donne e uomini, dei circoli, dei sindaci e amministratori. Lo ha fatto grazie alla nostra comunità che ha ricostruito un rapporto con il Paese. Sono maturati successi politici ed elettorali prima e dopo la nascita del Conte 2 dando risposte in una situazione difficilissima. Abbiamo risposto all’appello del Presidente Mattarella per la nascita del Governo Draghi, abbiamo fatto solo nel 2021 7 direzioni in cui sono state approvate all’unanimità le linee e le proposte del Pd. Quindi quello di Nicola Zingaretti è un grande elemento di chiarezza. E lo deve essere da qui all’Assemblea e in quella discussione.”
“A chi si domanda se la decisione di Zingaretti sia irrevocabile, ha proseguito il responsabile Organizzazione, rispondo che di sicuro la scelta del segretario è molto netta e chiara. Se poi questa sia irrevocabile lo può decidere solo lui.

Leggo interpretazioni abbastanza fantasiose sul suo destino. Si farebbe un torto a lui e alla sua storia politica. Se si pensa ad un calcolo personale beh non ci siamo. Come presidente del Lazio sta gestendo le risposte alla pandemia e si è sempre speso al massimo in questi anni difficilissimi. Ora tutti facciano i conti con questo elemento di chiarezza rispetto ad una situazione interna. Se un segretario arriva ad usare il termine vergogna rispetto ad un dibattito che si svolgeva su poltrone, primarie e quanto altro quando si chiedeva invece un confronto chiaro e sull’identità del Pd e le idee per il Paese, vuol dire che non vi erano altre vie e che la situazione era diventava ingovernabile. Le migliaia di richieste dei nostri elettori di tornare indietro dimostra il sostegno l’affetto della comunità del Pd nei suoi confronti”.

“Le dimissioni di Zingaretti, ha aggiunto Vaccari, giungono dopo le discussioni affrontate nelle direzioni nazionali dove in più di una occasione lui ha fatto appelli al senso di responsabilità. E al centro di queste discussioni il tema è sempre stato come affrontare e superare la pandemia, accelerare il piano vaccinale, gestire il recovery, come non lasciare indietro le categorie più deboli. E proprio per tenere la barra su questi temi si è arrivati ad una scelta di questo tipo. E in questo senso le reazione di sconcerto e dispiacere dei nostri elettori, le migliaia di messaggi in cui si invita il segretario a ripensarci, sono un segnale importante. Bisogna tenerne conto”.

“Penso, ha concluso Vaccari, serva una discussione sui temi centrali che riguardano la vita delle persone e delle imprese. Ma non si parte da zero, nei passaggi fatti di discussione anche con le categorie e i lavoratori abbiamo fatto un percorso importante. Con le rappresentanze sindacali abbiamo ricostruito un rapporto, abbiamo fatto della transizione ecologica una bandiera e il cuore della nostra azione fin dai primi giorni della segreteria Zingaretti. La svolta sulla decarbonizzazione dell’Ilva di Taranto è venuta grazie al Pd. Così come quelle sul Woman New Deal. Le idee per il paese le abbiamo presentate anche ora al governo Draghi. Se non c’è un forte Pd in campo, il Paese e il Governo fanno fatica a proseguire. Sono anni, con Zingaretti, che abbiamo il segno più in termini di consensi. I sondaggi ci davano perdenti all’inizio delle regionali. Abbiamo ribaltato con le donne e con i nostri candidati i sondaggi e i giudizi di chi ci dava perdenti. Ora dobbiamo affrontare questa discussione con lucidità, serietà e chiarezza, mettendo al primo posto il futuro del Paese con idee e scelte su come uscire dalla pandemia e ridare speranza sul futuro.