Dichiarazioni di ieri del Sindaco di Segonzano rese note alla popolazione oggi. Riteniamo pericolose se non dannose, anche se dette con le più buone intenzioni, le parole del Sindaco di Segonzano riguardanti la sua intenzione di “imporre” mascherine di cotone a tutti i suoi concittadini.

Quanto sta mettendo in atto, non suffragato da riscontri scentifici della materia, non è adatto perche potrebbe mettere in pericolo l’intera popolazione a cui è stata proposta, in un periodo di delicata emergenza sanitaria. Le “sue” mascherine di cotone a doppio strato, “come facevano i chirurghi trent’anni fa” non sarebbero il rimedio giusto, come non lo sarebbero quelle reclamate anche in altre valli con gli stessi tessuti.

Detto che trent’anni fa facevo anch’io il Chirurgo e le mascherine erano in TNT come oggi, con minori strati di oggi; mentre il dott.Villaci, faceva il Farmacista, che non è una professione né medica né chirurgica, gli ricordiamo che i chirurghi le mascherine le indossavano e le indossano tutt’ora non per bloccare i covid19, piuttosto per trattenere dalla faccia il sudore!

Il nostro appello alla popolazione civile è di evitare di accettare mascherine non autorizzate CE, ma solamente quelle industriali in TNT, e segnalare alle Autorità competenti i comportamenti “impositivi”, perché tutto ciò, o è dovuto ad incompetenza professionale della materia, o incide senza volerlo sulle paure e preoccupazioni per la pandemia di Covid-19, ritenendo di prevenire il Covid-19 con un facile accesso a mascherine che altrimenti non sarebbero prontamente disponibili. Da un ottimo farmacista quale egli è, ci saremmo aspettati che recuperasse i quantitativi di mascherine CE che egli teneva solitamente nel suo negozio anche prima dell’epidemia Covis, o che ne acquistasse per tempo in grande quantità, vista la passione con cui segue e tutela la sua popolazione.

È probabile invece che tali prodotti di cotone, potrebbero determinare nei cittadini la convinzione che possano sentirsi più sicuri, abbassando la guardia: potrebbero contenere sostanze dannose che non dovrebbero essere contenute nelle mascherine, dalle quali ne respirano l’aria e l’umidità; ma anche che le maglie tra trama e ordito siano troppo grandi, dato che il virus passa dimensioni di 170 nanomicron che nel cotone sono portoni e buchi enormi.

Il rischio è che indossando prodotti artigianali, reclamati da persone pubbliche che non hanno competenze nè di TNT nè di tessuti, si potrebbe andare incontro a gravi problemi di salute o al peggioramento delle condizioni contagiose. Per proteggersi dai covid19, ai cittadini, consigliamo di acquistare nelle Farmacie autorizzate, come quella del Sindaco Villaci, solo merce autorizzata con marchio CE, che, nel caso delle mascherine chirurgiche, deve essere a 4 strati; e che ha il solo compito di trattenere le secrezioni interne e di non propagarle a chi ci sta di fronte.

Se dobbiamo stare alle parole del Sindaco Villaci, lo esortiamo piuttosto ad attenersi alle indicazioni del Presidente Fugatti con gli appelli a stare in casa; ed ai suoi cittadini, senza “imposizioni”, regali piuttosto una sciarpa di lana: è più utile e meno dannosa.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino