La Uil invita l’Arcivescovo Lauro Tisi di Trento a considerare la cessione, vendita dell’ingente patrimonio immobiliare non più di interesse economico della Curia, soprattutto di Trento e Rovereto ad Itea spa, che ha -o potrebbe rinvenire- le risorse economiche e finanziarie per acquisirlo.

Sarebbe un’ottima scelta dal punto di vista sociale ed ambientale. Una soluzione  per interrompere il consumo di suolo, per incentivare i lavori di edilizia pubblica -ristrutturazioni in primis- e per aumentare in modo rilevante l’offerta di alloggi sociali per le oltre 4.000 famiglie in attesa da anni di risposte.
La Uil chiede al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e all’assessore alle politiche sociali e famiglia, Stefania Segnana, di attivarsi al più presto per avviare l’interessante ed importante possibile manovra finanziaria ed immobiliare che può discendere dalla decisione della Curia trentina.
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Walter Alotti
Segretario Generale  Uil del Trentino