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UIL SCUOLA – TN-AA * ISTRUZIONE: « CI INQUIETA IL FATTO CHE SI DECIDA DI RIAPRIRE LE SCUOLE, SENZA CHE AL PERSONALE SIA STATA DATA LA POSSIBILITÀ DI VACCINAZIONE »

Noi della UIL Scuola per primi, e ne abbiamo pagato anche qualche conseguenza pesante a mezzo stampa, abbiamo evidenziato il fatto che la DAD in nessun caso può essere ritenuta sostitutiva della scuola vera. La didattica digitale a distanza, succedaneo della scuola in presenza, al massimo può essere utile (e lo è stata) a offrire vicinanza in un tempo che impone la distanza tra le persone. La riapertura delle scuole, quindi, non potrebbe e dovrebbe che renderci felici!

In verità ci inquieta e preoccupa il fatto che si decida di riaprire le scuole, senza che al personale sia effettivamente stata data la possibilità di tempestiva vaccinazione. Ché ad oggi sono pochissimi i lavoratori della scuola già vaccinati.

Senza tener poi conto che le disponibilità riguardano un vaccino che non può essere somministrato a lavoratori in condizioni di salute fragile: è necessario ricordare al Presidente della Provincia come una buona fetta di lavoratori della scuola dovranno attendere a lungo prima di essere immunologicamente protetti?

Ci permettiamo di dire che tenere aperte le scuole senza che vi siano le necessarie misure di tutela della salute, appare come un esercizio di forza apparente, magari dettato dalla ricerca di consenso. Un consenso che presto potrebbe sciogliersi come neve al sole.

 

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Pietro Di Fiore

Segreteria Regionale UIL Scuola – Trento