Emergenza Covid - Trentino

Videointervista al Presidente dell'Ordine medici - dottor Marco Ioppi

Spinelli: il tessuto economico del Trentino rimane sano.“Impegno della Provincia nel settore del porfido”.

“Il Trentino è scosso dalle notizie riguardanti l’inchiesta ‘Perfido’, che ha messo un luce un lento, pluridecennale processo di infiltrazione della ‘Ndrangheta in alcuni settori della nostra economia e finanche delle istituzioni. Mi sembra doveroso in questa circostanza ribadire con forza una convinzione che so essere peraltro largamente condivisa: il tessuto economico del Trentino è sano e rispecchia la natura profonda della nostra terra, presa di mira, pare di capire, anche perché impreparato a confrontarsi con certi fenomeni di malavita organizzata. I miei incontri con le imprese e con le loro rappresentanze sono quasi quotidiani, e ne ho tratto la convinzione che gli operatori economici del Trentino, quasi sempre, non cercano ‘scorciatoie’ né si compromettono con chicchessia. A tutti loro va la nostra solidarietà e il nostro ringraziamento, specie in un momento così difficile per chi fa impresa e crea lavoro quale è quello attuale, a causa della pandemia di Coronavirus.

Per quanto riguarda il settore del porfido, che in questo momento è quello più chiamato in causa, è da tempo al centro dell’attenzione della Provincia autonoma. Nel 2017 è stata varata una nuova legge di settore, e stiamo lavorando per la diffusione di un marchio di qualità che di fatto sottopone anche tutti gli operatori a dei controlli che vanno, appunto, nella direzione della legalità e della trasparenza, oltre che della qualità. Il porfido ha portato benessere nelle nostre valli, da dove un tempo si emigrava, e ha fatto crescere la reputazione del Trentino nel mondo. E’ dunque un bene importante, a cui dobbiamo riservare una particolare attenzione. Rivolgo un ‘grazie’ alle forze dell’ordine e all’autorità inquirente per il prezioso lavoro, che ci aiuterà a fare la necessaria pulizia in una filiera che rimane strategica. Ma l’impegno dobbiamo sentirlo tutti, in primo luogo, assieme alla Provincia, le comunità interessate”. Così l’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli a proposito dell’inchiesta che ha investito in questi giorni in particolare il settore del porfido trentino.