PROVINCIA DI TRENTO

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Arge Alp chiede all’Europa di sostenere le aree rurali dell’arco alpino. Il vicepresidente Mario Tonina: “I territori di montagna possono garantire il futuro anche della pianura”.

Per garantire lo sviluppo e il futuro delle aree rurali nelle regioni alpine è necessario che gli Stati nazionali e l’Unione Europea mettano a disposizione di queste zone misure e finanziamenti adeguati. E’ quanto chiedono i capi di governo di Arge Alp, la comunità di lavoro dei territori dell’arco alpino, riuniti oggi a Dobbiaco in Alto Adige per la 50^ conferenza della comunità, nata nel 1972. “Dobbiamo far capire all’Europa – ha detto il vicepresidente della Provincia Mario Tonina presente per il Trentino – che il futuro dei territori di montagna riguarda anche la pianura e le città e che la montagna vive solo se rimane popolata. Dobbiamo lavorare congiuntamente – ha aggiunto – per far comprendere alle istituzioni europee, appena rinnovate, cosa significhi vivere e abitare i territori dell’arco alpino”. Con la conferenza è stato sancito anche il passaggio della guida di Arge Alp dall’ Alto Adige alla regione di Salisburgo.

Due le risoluzioni approvate dalla conferenza dei capi di governo di Arge Alp, una sullo sviluppo delle aree rurali ed un’altra sul tema della riduzione del traffico. Nella prima Arge Alp rivendica l’obiettivo di salvaguardare e sviluppare l’area rurale come prezioso spazio di vita, lavoro, attività economica, cultura e come spazio naturale. L’altra risoluzione ribadisce l’impegno a trasferire parte del traffico dalla gomma alla rotaia, senza tuttavia imporre all’economia la scelta del mezzo di trasporto. Occorre piuttosto potenziare l’appetibilità del trasporto su rotaia, in modo da offrire una vera alternativa alla strada.

Nella riunione di Arge Alp, su input del vicepresidente Tonina, si è parlato anche della gestione dei grandi carnivori, oggetto di una risoluzione approvata nel 2018. E’ stata ribadita la necessità di sostenere le realtà regionali rispetto alla richiesta di aver riconosciuta da parte degli Stati una maggiore responsabilità ed autonomia nella gestione dei grandi carnivori, nell’ambito del quadro normativo generale vigente.
Nell’ottica della complessità e dell’importanza delle tematiche e delle attività di Arge Alp, è stata anche adottata una delibera con cui si intende rafforzare l’attività di Arge Alp nei campi della comunicazione e delle pubbliche relazioni, al fine di potenziare l’immagine comune di Arge Alp verso l’esterno.