Porte aperte oggi in azienda alla presenza dell’assessore Achille Spinelli. A Mori festeggiati i 20 anni di Euroautomations.

Compie vent’anni Euroautomations, azienda trentina che progetta e sviluppa sistemi tecnologici per la gestione remota e la sicurezza nei settori acqua, agricoltura, gestione del riciclaggio, trasporti e sistemi elettrici. Per festeggiare questo traguardo, l’azienda ha organizzato una giornata di “porte aperte” dedicata a clienti, professionisti, collaboratori nella sua sede di Mori, che ospita uffici, produzione e showroom.

In margine alla cerimonia di stamani il general manager Alessandro Benedetti ha incontrato l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, illustrando prodotti e modalità produttive dell’azienda, che integrano tecnologie di intelligenza artificiale, controllo remoto e quant’altro attiene all’innovazione più “spinta”.

La società, che ha all’attivo collaborazioni anche con FBK e FEM, parteciperà a novembre alla fiera Ecomondo di Rimini, nello stand trentino. Fra i traguardi tagliati recentemente, la realizzazione, nell’ultimo anno, di un nuovo prodotto per la gestione evoluta dell’irrigazione in l’agricoltura.

“Non possiamo che essere felici di avere sul nostro territorio aziende che portano nel mondo il Trentino ‘verde’ – ha detto l’assessore Spinelli – e siamo sempre pronti ad appoggiarle nel loro percorso, all’insegna della qualità, della ricerca e innovazione continua verso traguardi sempre più avanzati”.

Euroautomation è una azienda nata nel 1999 nel BIC di Rovereto, oggi Polo Meccatronica, da cui è uscita nel 2016. Si tratta di un’azienda innovativa, coerente con le tematiche di Industry 4.0, la quarta rivoluzione industriale.

L’azienda si occupa di attività di “frontiera tecnologica” basate sull’elettronica applicata al telecontrollo e all’automazione, con principali ambiti applicativi nei settori dei trasporti ed idrico e quindi dell’agricoltura.

Queste tematiche risultano in linea con la Carta di Rovereto sull’Innovazione elaborata al termine del recente Forum per la Ricerca voluto dalla Provincia autonoma di Trento, in sintesi:
– Tecnologie abilitanti (elettronica);
– Automazione e telecontrollo;
– Sicurezza e sostenibilità nella mobilità;
– Controllo e gestione della irrigazione per un migliore e più efficiente uso delle risorse idriche, ricorse primarie per l’ambiente.

Euroautomations ha fatto ricorso negli anni anche agli strumenti previsti dalla legge 6 sul sostegno alle imprese, a dimostrazione dell’efficacia di queste misure che incentivano la ricerca di qualità, una ricerca che produce ricadute positive in termini di occupazione, competitività del prodotto, qualificazione dei collaboratori aziendali. In particolare il progetto GIADA, orientato al soddisfacimento di nuove esigenze di controllo per il risparmio idrico ed energetico nel settore dell’irrigazione agricola per grandi impianti “a domanda”, e a favorire un impiego ottimale dell’acqua dal punto di vista produttivo e qualitativo per la propria utenza.