Adesso pretendiamo di essere coivolti. Dopo la nostra reazione del 9 Settembre a quanto appreso dai giornali sulle intenzioni dei Comuni Trento, Rovereto e Vallagarina, prendiamo atto in primis che il consigliere Andrea Robol ha ascoltato la nostra voce (che non è altro che quella dei lavoratori quindi cittadini) mediante un’interrogazione posta in consiglio comunale. In secondo luogo, a seguito della calendarizzazione di tale interrogazione otteniamo finalmente una risposta dal sindaco presso la seduta del 9 ottobre del consiglio comunale di Trento.

Il Sindaco di Trento nella risposta sostiene che il mandato dato a chi si occupa di gestione, era quello di creare una società per entrambi gli ambiti dei comuni di Trento e Rovereto.

Prosegue dicendo che reputa difficile per la questione delle reti idriche ma cosa più semplice per la gestione della raccolta dei rifiuti per la Vallagarina, Rovereto e Trento con dei numeri che vanno intorno ai 200.000 utenti. (120.000 abitanti di Trento, 40.000 di Rovereto, 40.000 della Vallagarina) La disponibilità della Vallagarina, la non volontà di primeggiare ma anzi la volontà di lavorare insieme ha reso più ipotizzabile un percorso che porti alla creazione di una società unica entro gennaio 2021 e che si occupi del servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.

Noi della Uiltec eravamo presenti come Segreteria, come delegati Rsu e con alcuni nostri iscritti e abbiamo appreso questo cambiamento di direzione rispetto alla delibera di indirizzo precedente nella quale si tracciava una rotta che portava ad una società unica per la gestione di entrambi i servizi.

Con la conferma di fatto di ciò che veniva detto nei precedenti articoli sulla stampa non possiamo non accusare i Sindaci di Trento e Rovereto e la Comunità della Vallagarina di non averci informato preventivamente, dando ancora una volta per scontato, come fanno tante aziende, che il ruolo del sindacato è ostativo ai processi decisionali o che comunque non ha diritto a sapere preventivamente cosa avviene nelle aziende in cui sono coinvolti, lo ricordiamo, lavoratori quindi famiglie.

Adesso, pretendiamo di essere coinvolti in tempi brevi in modo da apportare tutto ciò che la nostra esperienza possa dare e soprattutto i nostri lavoratori ci daranno. L’altra riflessione è su ciò che abbiamo detto in precedenza, che viste le dimensioni provinciali sarebbe secondo noi giusto avere una unica società che si occupi della gestione dei servizi della distribuzione delle acque e della raccolta e smaltimento dei rifiuti essendo più efficiente e dal nostro punto di vista, più tutelante per i lavoratori.