PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-19 Free - 21 puntata  (format Tv)

Risposte in merito al futuro dell’area delle Cave di Pilcante.

1. Intendo confermare la mia posizione contraria al progetto presentato, espressa con il voto favorevole della delibera dd. 27 giugno 2019 impegnandomi a portare avanti gli impegni assunti, attraverso richieste puntuali e dialogo costante sia nei confronti del Presidente della Comunità di Valle sia nei confronti dell’Assessore Provinciale all’ambiente.

2. Confermo la mia volontà di portare avanti l’operatività del Tavolo di lavoro con la partecipazione dei consulenti ad oggi incaricati, valutando l’opportunità di integrare altre professionalità utili al compito. L’obiettivo ultimo dovrà essere quello di individuare una destinazione d’utilizzo che consideri la vocazione territoriale e che dia garanzia ai censiti di Pilcante di salvaguardare il territorio e l’ambiente della frazione. In particolare, sarà utile che il Tavolo verifichi la possibilità di futura destinazione agricola, con le modalità corrette per il ripristino dell’ex area di cava.

3. In modo coerente con gli obiettivi programmatici delle coalizioni di centrodestra in merito alle tematiche ambientali, è nostra priorità mantenere un dialogo aperto con la Provincia di Trento per porre rimedio agli scempi ambientali causati dall’indifferenza delle precedenti amministrazioni Provinciali di centrosinistra e dalle delibere votate anche in Consiglio Comunale di Ala dalle forze politiche “civiche” e di sinistra. Come si è potuto comprendere la nuova Giunta provinciale ha voluto dare un indirizzo ben differente alle politiche legate al sito di Pilcante e quindi lavoreremo fianco a fianco per raggiungere l’obiettivo di cambiamento della destinazione d’uso dell’area e della sua completa riqualificazione.

4. Il futuro dell’area in questione dovrà sicuramente essere a verde ed in continuità con la zona agricola circostante. La creazione di una discarica infatti è assolutamente in contrasto con la presenza delle aree agricole e con la tutela della salute dei residenti. Le scelte politiche passate avrebbero consentito la realizzazione e gestione per decenni di una discarica di rifiuti speciali vista la totale indifferenza con la quale era stata deliberata tale concessione.

Confiniamo con territori che hanno un’alta produzione di rifiuti provenienti da bonifiche di siti inquinati ed è praticamente impossibile controllare giorno e notte cosa verrebbe smaltito nel sito (a differenza del Segretario del PATT di Ala che aveva previsto una cabina di regia in tal senso). Fortunatamente la Giunta Fugatti nella legge di assestamento di bilancio ha posto fine a tale possibilità. Valuto positiva la proposta avanzata dal Comitato del ripristino a verde e di un successivo utilizzo agricolo, non solo della superficie indicata per la possibile discarica, ma per tutta l’area di cava.

5. La nostra azione sarà di monitorare con attenzione lo sviluppo della situazione, applicando in ogni caso la normativa vigente che prevede l’attivazione dei dovuti controlli in materia di ambiente e salute; tale controllo da parte di chi ha governato il Comune di Ala negli ultimi decenni è ovviamente mancato. Per questo perseguiremo l’azione sinergica con tutti i livelli istituzionali e un’azione di pianificazione coerente con l’identità del territorio.

 

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Vanessa Cattoi